Kula Shaker, nuovo album e line-up originale nei live di maggio a Milano e Roma

A metà degli anni Novanta, i Kula Shaker erano, al pari di Oasis e Blur, i campionissimi del pop-rock britannico. Nel 1996 il loro album d’esordio, “K”, fece subito il botto, mettendo assieme il rock di Kinks e Yearbirds, psichedelia, Britpop e un’attrazione smodata per l’India e la sua spiritualità.

Di Luca Testoni

 

D’accordo, da allora non tutto è sempre andato per il verso giusto, anzi di alti e bassi ne hanno avuti parecchi (e per un po’ si sono pure sciolti…), però i Kula Shaker sono ancora in pista e il loro rock – energico, diretto e orecchiabile – gode tuttora dell’appoggio incondizionato di moltissimi fan in giro per il mondo. Per loro il 2024 è iniziato alla grande grazie all’uscita di “Natural Magick”, l’album numero 7 in carriera. Poco più di una mezza dozzina di canzoni che richiamano le atmosfere del disco d’esordio e che segnano il ritorno in pianta stabile nel gruppo (dopo aver militato a lungo negli Oasis!) del tastierista Jay Darlington.

In altre parole, i londinesi ripropongono la formazione tipo con cui hanno debuttato quasi 30 anni fa: il carismatico cantante, chitarrista e leader Crispian Mills, il bassista Alonza George Bevan, il batterista Paul Winter-Hart e, per l’appunto, Darlington. A rendere ancora più speciale il 2024, ecco poi l’annuncio del tour europeo. Due gli show, che si preannunciano incendiari, nel nostro Paese: il 13 maggio all’Alcatraz di Milano e il 14 all’Orion Club di Roma.

Info & Tickets: https://ponderosa.it/artist/kula-shaker/

  • Share

you may also like

L’Antidote, le musiche per re Giorgio diventano un album

L’album nasce da una commissione unica di Giorgio Armani: una colonna sonora originale della durata di un’ora per la mostra “Giorgio Armani Privé 2005-2025: Twenty Years od Haute Couture” ospitata all’Armani/Silos di Milano.

JAZZMI undicesima edizione. Ci siamo.

Un programma ricchissimo alla scoperta di una musica che cambia, si mescola, si reinventa e trova ogni volta nuovi spazi per esprimersi. Una musica che guarda al futuro ma non dimentica le radici.

José González, il pop acustico che non passa mai di moda

Fa tappa all’Alcatraz di Milano il prossimo 17 novembre, unica data italiana, il tour mondiale del cantautore svedese di origini argentine.

Marc Almond, il grande ritorno

Sedici anni sono trascorsi dall’ultimo concerto italiano del frontman dei Soft Cell, tra i personaggi più geniali e imprevedibili del pop britannico.

all
news

playlist