Recita al Regio di Parma per Sébastien Tellier
di Luca Testoni
Palcoscenico prestigioso per il concerto del 12 dicembre dell’estroso ed eclettico cantautore-polistrumentista parigino, un’autentica star in patria. Il live al celebre Teatro Regio di Parma è inserito a pieno titolo nel cartellone dell’edizione del ventennale del Barezzi Festival, manifestazione in cui quest’anno si esibiranno, tra gli altri, anche John Grant, Sleaford Mods, l’ex bassista di Joy Division e New Order Peter Hook e gli Arab Strap.
Dimenticate il personaggio stravagante che agli albori degli anni 2010 declamava frasi a effetto (della serie: «si riflette meglio quando non si pensa»; o «propongo un futuro, sono una sfera di cristallo»), cantava con una sigaretta infilata in una narice o si presentava all’Eurovision, come portabandiera della Francia, a bordo di una macchinina per bambini, inalando elio da un palloncino davanti a tutto il mondo. Le maschere del guru anarcoide e sin troppo concettuale non gli appartengono più. E con il suo settimo album in studio, “Kiss The Beast”, uscito a inizio anno, ha deciso di dismettere definitivamente i panni del cane sciolto, per raccontare se stesso e la condizione umana per quello che è. Con i suoi pregi e i suoi difetti. Ma soprattutto con una sincerità che non può lasciare indifferenti. Un album nel quale, musicalmente parlando, mentiene fede alla sua cifra stilistica. E, cioè, a quell’ubiquità sonora che gli ha sempre consentito di coniugare canzone d’autore, pop, sintetizzatori e immaginario cinematografico.
Una proposta musicale raffinata e ricercata per l’autore di hit come “La Ritournelle” e “Divine”, dunque, in linea con festival parmense che, da sempre, prova a valorizzare i suoni del futuro e a raccogliere i migliori bagliori del passato per rifletterli nel presente, esplorandone nuovi significati.
Info&ticket: ponderosa.it



