İlhan Erşahin, il sax tra Occidente e Oriente

di Luca Testoni

Sospeso tra New York, la città d’adozione, e la Turchia, il Paese d’origine, l’eclettico musicista (ma anche compositore, produttore musicale, titolare di un jazz club, impresario e promotori di festival e discografico) nato a Stoccolma sarà in concerto alla Santeria Toscana 31 di Milano il prossimo 19 aprile. 

 

 

Per quella che è da considerarsi a tutti gli effetti l’unica data italiana, İlhan Erşahin si esibirà alla testa del quotato quartetto Istanbul Sessions, del quale fanno parte, oltre al sassofonista – fondatore a Manhattan nel 2002 del club Noblu e dell’omonima etichetta discografica – anche un tris di jazzisti turchi molto quotati come Alp Ersonmez al basso, Izzet Kizil alle percussioni e Turgut Alp Bekoglu alla batteria. 

Con Mahalle, il sesto album in studio, l’Ilhan Ersahin’s Instanbul Sessions si rende protagonista di una sorta di viaggio in musica tra i quartieri della metropoli in riva al Bosforo, dove la tradizione incontra l’innovazione e l’antico battito della città si fonde con i ritmi contemporanei. 

Il risultato è decisamente coinvolgente e si traduce in una sorta di colonna sonora in costante equilibrio fra jazz-fusion e funk dove e qua e là si percepiscono atmosfere e riflessi di una storia e di una civiltà che ha fatto da ponte tra l’Occidente e l’Oriente.

Info & Tickets @Ponderosa.it

 

 

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