“A New Sketches of Spain” celebra il centenario di Miles Davis
di Luca Testoni
Il 26 maggio scorso è stato il centenario della nascita di Miles Davis. In quella data nacque infatti nel 1926 una delle figure più influenti della musica – jazz, ma non solo – del Novecento.
Per celebrare il “compleanno” si è deciso di riproporre la rilettura di “Sketches of Spain”, l’album del 1959-’60 firmato da Miles Davis e Gil Evans. Lo spettacolo sarà rappresentato due volte a giugno: il 28 al Teatro Romano di Fiesole (Firenze), nell’ambito dell’Estate Fiesolana; e il 29 alla Casa del Jazz di Roma. Sul palco ci sarà il ballerino e coreografo spagnolo di flamenco Israel Galván Reyes e una sorta di orchestra da camera italo-americana capitanata dal trombettista degli Steely Dan Michael Leonhart. Se Alberto Fabris si è occupato della direzione musicale, Leonhart si è invece occupato degli arrangiamenti e dell’orchestrazione di questa che è un’autentica bibbia del jazz.

«Scovare l’inesplorato era come risolvere un puzzle o decifrare un codice. A un certo punto, è come scattato qualcosa e ho trovato la chiave giusta. I limiti della strumentazione da camera mi hanno costretto a trovare modi nuovi e inaspettati per ricreare la potenza dei fiati che si ascolta nella registrazione originale», aveva spiegato Leonhart al nostro sito. «Una volta che ho avuto un quadro chiaro di come affrontare le orchestrazioni, ho potuto pensare a come avrei affrontato la “voce solista” di Miles nelle cinque composizioni. Dopo aver trascritto l’intera performance di Davis e aver ascoltato i brani per molti mesi, ho accantonato l’idea di suonare come lui. “Impossibile”, mi sono detto. Così ho deciso di suonare la tromba nel modo in cui ascolto e sento le diverse melodie e cadenze della partitura».
Info & biglietti: Ponderosa.it



