Villa Arconati e il suo festival. Un connubio che si rinnova da 38 anni

 

di Luca Testoni

Svelato il programma della storica rassegna ospitata nei giardini di Villa Arconati, la splendida villa settecentesca di Castellazzo di Bollate.

La contabilità dell’edizione 2026 – la numero 38 in assoluto – è presto fatta. La piccola Versailles alle porte di Milano ospiterà infatti sette spettacoli tra il 2 il 15 luglio: sei concerti, più La Forza del Simbolo di Stefano Massimi. Il 10 luglio, lo scrittore-drammaturgo-narratore fiorentino porterà in scena uno spettacolo-racconto che prova a esplorare la potenza del linguaggio e le narrazioni e la creazione dell’immaginario, analizzando il senso delle cose attraverso il simbolico. 

Sul fronte live spicca il ritorno in tour di Giovanni Allevi, il pianista-compositore ascolano costretto a convivere dal 2022 con un mieloma multiplo. «So già che sarà molto faticoso per via della condizione sofferente del mio corpo. Eppure, sento di avvicinarmi al pianoforte con un sentimento completamente nuovo: amore allo stato puro», ha dichiarato Allievi, in concerto a Villa Arconati il 3 luglio. «Tutto ciò che desidero è celebrare la bellezza ed il miracolo della vita».

Ad aprire il Festival di Villa Arconati, la sera del 2 luglio, saranno invece i gitani Gipsy King. Sul palco una formazione nata del gruppo originario capitanata dal chitarrista gitano Diego Bailardo. In scaletta evergreen come Bamboleo, Volare e Baila Me. 

In un momento particolarmente intenso del suo percorso artistico, dopo il percorso a Sanremo e l’uscita del nuovo singolo Il tuo profumo, Arisa si esibirà a Villa Arconati il 7 luglio. La sera successiva, l’8, ci sarà la serata Heroes. Omaggio a David Bowie. Sul palco un cast capitanato dal grande trombettista jazz Paolo Fresu e di cui fa parte anche lo straordinario cantante John De Leo dei Quintorigo.

Se Il cantautore-scrittore Pacifico sarà protagonista il 12 luglio del concerto all’alba (si parte alle 6), il giorno successivo, il 13 sarà proposta un set live della cantautrice-contrabbassista jazz salernitana Chiarè, al secolo Chiara Ianniciello, abbinato alla proiezione del docufilm di Stefano Senardi Pino Daniele. Nero a Metà, mentre il 15 luglio suscita non poche curiosità il concerto dei Gilsons, la formazione composta dal figlio e dai nipoti di Gilberto Gil, una delle icone riconosciute della musica d’autore brasiliana, da poco visto in concerto in Italia.

«La nuova stagione del Festival di Villa Arconati si apre come un invito a ritrovarsi, a condividere bellezza, a vivere insieme la cultura in uno dei luoghi più suggestivi del nostro territorio», ha dichiarato Lucia Albrizio, assessora alla Cultura e Pace del Comune di Bollate, promotore della manifestazione. «In un tempo in cui le relazioni rischiano di assottigliarsi, questo festival continua a rappresentare uno spazio autentico di incontro tra persone, linguaggi e culture. Un cartellone di qualità, che propone anche quest’anno grandi nomi, capaci di richiamare un pubblico sempre più ampio e variegato».

 

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