“La lunga fiaba di sabbia” continua. A grande richiesta.

 

di Luca Testoni

Si aggiungono nuove date allo spettacolo di Giovanni Truppi legato a doppio filo all’opera di Italo Calvino e Pier Paolo Pasolini, due grandi scrittori e intellettuali del Novecento.

Infatti, il cantautore e poeta partenopeo farà tappa il 18 giugno ad Andria (Barletta-Trani), nell’ambito del “Festival della disperazione”; il 20 giugno sarà a Neoneli (Oristano) per il festival letterario “Licanìas”; il 19 luglio alla spiaggia libera Marano di Riccione per “Albe in Controluce”; e il 23 luglio sarà ospite del “Verrucchio Music Festival”, nell’omonima località in provincia di Rimini. Infine, l’11 ottobre è atteso al Teatro Politeama Franco Moschini di Tolentino (Macerata).

Live a parte, quello del primo agosto, dove Truppi terrà un concerto “in solo” al Mezzo Festival di Mazzara del Vallo.

«Nel 2025 ricorrevano il cinquantesimo dalla morte di Pasolini e il quarantesimo dalla scomparsa di Italo Calvino. Mi è stato proposto di pensare a una serata che li potesse far dialogare virtualmente e io ho accettato la sfida», ha dichiarato Truppi, raccontando la genesi del progetto. «Sono partito da due loro libri a cui sono particolarmente legato: “La lunga strada di sabbia”, un reportage che Pier Paolo Pasolini ha fatto di un viaggio in piena estate nel 1959 lungo tutta la costa italiana, da Ventimiglia a Trieste; e “Fiabe italiane”, raccolta di fiabe che Calvino ha trascritto andando in giro per tutta Italia e pubblicata nel 1956. Nello spettacolo leggo passi da quei due libri e canto alcune canzoni attinenti al racconto e ne è venuta fuori questa cosa che non è un concerto, né uno spettacolo teatrale, né una lettura. E una forma ibrida, evocativa, in cui la parola orale si fa geografia, la canzone si fa eco, la fiaba si fa corpo, della quale sono particolarmente orgoglioso».

Truppi riesce nell’impresa di fare in modo che il viaggio pasoliniano si intrecci con l’universo simbolico delle fiabe: a ogni tappa corrisponde una storia, trasformando la geografia in narrazione e il paesaggio in visione. Ne è nato un itinerario poetico-musicale in cui realtà e immaginazione si riflettono l’una nell’altra.

Le cose belle esistono. Vanno solo scovate…

Info & biglietti: Ponderosa.it

  • Share

you may also like

Chiamatemi Beth. Beth Orton

L’unica data italiana dell’estate di Beth Orton: un viaggio tra folk, elettronica ed emozioni dal vivo.

A Verucchio è l’anno dei cantautori

Tre grandi voci della canzone d’autore italiana per un’edizione da non perdere: scopri il programma del Verucchio Festival 2026.

Pomeriggio in riva al lago con Costello

Elvis Costello & The Imposter with Charlie Sexton l’11 luglio a Laghi di Fusine per No Borders Festival

Angélique Kidjo, “Mama Africa” è al Castello Sforzesco

Il 21 luglio il Castello Sforzesco di Milano ospita Angélique Kidjo.

all
news

playlist