Einstürzende Neubauten, musica pop aliena
Doppio concerto italiano per la formazione che mosse i primi passi nella Berlino ancora divisa dal muro a suon di impetuose costruzioni rumoristiche: il 3 giugno si esibirà al Teatro Sanbàpolis di Trento e il 12 settembre al Teatro Valli di Reggio Emilia.
Il nuovo tour prende spunto dall’ultimo album, Rampen – apm: alien pop music, incentrato sulla rielaborazione della musica registrata durante le jam session del tour del 2022. Un disco che documenta, una volta di più, la voglia di dare libero sfogo al proprio bisogno di improvvisare della cricca tedesca di Blixa Bargeld, N.U. Unruh, Jochen Arbeit e Rudolf Moser, esponenti ad honorem dell’avanguardia rock di Berlino, nonché paladini del movimento mondiale di modernismo primitivista.
Impossibile non approcciarsi con deferenza e rispetto con chi come Bargeld, all’anagrafe Christian Emmerich, da oltre 45 anni canta, grida e intona con successo la sua musica contro tutto ciò che incontra sul suo cammino: contro le abitudini di ascolto convenzionali, contro l’industria musicale consolidata e contro le strategie sonore – a volte atonali – dei propri colleghi musicisti. Avanguardia, sperimentazione. Chiamatela come volete. Di sicuro quella degli Einstürzende Neubauten non è musica da tutti giorni. Chi ha mai pensato di andare sul palco per far suonare martelli pneumatici e rifiuti presi in discarica, ghiaia, sabbia, compressori o l’olio che brucia? Viene in mente una citazione del musicista free jazz Albert Ayler: «La nostra musica non riguarda più le note, ma i suoni».
Info & biglietti: Ponderosa.it



