Angélique Kidjo, “Mama Africa” è al Castello Sforzesco

 

di Luca Testoni

Potresti pensare che a 65 anni, 40 dei quali trascorsi sui palcoscenici del mondo, l’artista di turno senta di aver detto e fatto abbastanza. Ma non è questo il caso di Angélique Kidjo, che tutto vuole, tranne rallentare. La leggendaria cantante originaria del Benin, cinque volte vincitrice ai Grammy Awards, è di nuovo in tour. L’unica tappa italiana di questa estate sarà il prossimo 21 luglio al Castello Sforzesco di Milano, nell’ambito della rassegna Estate al Castello.

Il 2026 è coinciso con l’uscita di “Hope!!”, il nuovo album, con il quale ha ri-messo in mostra una tavolozza musicale che più ampia e varia non si potrebbe, tanta curiosità e un bel po’ di collaborazioni eccellente (da Pharrell Williams a Nile Rodgers, per citare i più conosciuti). Un viaggio in musica in 16 brani nel quale l’Africa dialoga con le Americhe, del nord e del sud. Da Kinshasa ad Atlanta, da Rio de Janeiro a Johannesburg nel segno e nel suono della versatilità estrema.

Segnalato dal morte della madre, l’album è diventato parte del processo di elaborazione del lutto: «Ho promesso a mia madre che avrei registrato una mia versione di “Malaika” perché me la chiedeva sempre di cantarla per lei prima che morisse, ma per molto tempo non ci sono riuscita», ha confidato. Alla fine, c’è riuscita, incidendo una travolgente versione orchestrale di un brano che ha fatto regalato fama planetaria a Miriam Makeba. La sua versione onora l’eredità di Makeba, aggiungendo al contempo la propria impronta emotiva, alternando il testo originale in swahili a un nuovo testo in francese. 

Sì, Angélique Kidjo, la prima artista africana di colore a ricevere una stella sulla Hollywood Walk of Fame, è la nuova Mama Africa. E il titolo, un tempo appannaggio dell’immensa Makeba, le calza a pennello.

Info & Tickets: ponderosa.it

  • Share

you may also like

José González, il pop acustico che non passa mai di moda

Fa tappa all’Alcatraz di Milano il prossimo 17 novembre, unica data italiana, il tour mondiale del cantautore svedese di origini argentine.

Marc Almond, il grande ritorno

Sedici anni sono trascorsi dall’ultimo concerto italiano del frontman dei Soft Cell, tra i personaggi più geniali e imprevedibili del pop britannico.

Autunno caldissimo per i Calibro 35: album nuovo di zecca e tour europeo

Doveva essere solo una colonna sonora per un documentario atipico, ma ne è nato un disco di musica nuova

Estrema, oscura, potente: torna a risuonare la voce di Diamanda Galás

Tra tragedia, avanguardia e catarsi, il ritorno di una delle interpreti più radicali del nostro tempo: Diamanda Galás

all
news

playlist