I Tortoise calano il tris
Il gruppo cardine del post rock strumentale Made in Usa a cavallo tra gli anni Novanta i primi Duemila torna in Italia per tre concerti.
di Luca Testoni
Dopo il primo annuncio, lo show organizzato al Teatro Pavone di Perugia ha registrato il tutto esaurito con oltre due mesi di anticipo, a riprova del forte entusiasmo e dell’attesa del pubblico per la band di Chicago, che manca dall’Europa da una decina d’anni e che ha da poco dato alle stampe Touch, il primo album da una decina d’anni a questa parte (il secondo in 15 anni).
Sull’onda di questo straordinario riscontro di pubblico, sono state annunciate altre tre nuove esibizioni dal vivo, una a gennaio e due ad aprile: il quintetto formato da Doug McCombs (basso), John Herndon (batteria e tastiere), John McEntire (batteria), Dan Bitneyn (basso) e Jeff Parker (chitarra) suonerà dal vivo il 25 gennaio al Teatro del Pavone di Perugia, il 17 aprile alla Santeria Toscana 31 di Milano e il 18 aprile al Link 2.0 di Bologna (i biglietti sono disponibili sui principali circuiti di prevendita e su ponderosa.it). Preparatevi a un tris di live, che promettono di essere esperienze sonore (ma anche visive) davvero speciali.
Si è sempre detto (e scritto) che i Tortoise sono una band che si fonda sul ritmo. Ed è proprio così. Sì, perché l’ultima uscita discografica ne è la l’ennesima testimonianza. Per altro, con Touch i Tortoise ribadiscono, una volta di più, il proprio eclettismo nel mettere in pratica la propria idea diversa di rock. Un’idea che punta tutto sull’emozionalità e in cui si privilegia un’opera di astrazione della sintassi classica sempre aperta alla contaminazione e alla sperimentazione.
Nel loro flusso sonoro, ormai inconfondibile, che suona alto e intoccabile, ma al tempo stesso risulta accessibile e immediato, convivono molteplici richiami: il free-jazz come la musica d’avanguardia; l’elettronica come il tex-mex; il kraut-rock come il post-punk.
per info e biglietti: ponderosa.it/artist/tortoise




