A Verucchio è l’anno dei cantautori

di Luca Testoni
Il cartellone 2026 del Verucchio Festival è d’applausi. Uno dopo l’altro, dal 23 al 25 luglio (sempre alle 21 e ad ingresso libero), Giovanni Truppi, Cristina Donà e Pacifico. In altre parole, è la canzone d’autore a farla da padrone nell’edizione numero 42 della kermesse che, come da tradizione, ha il proprio quartier generale in piazza Battaglini, sul sagrato della Chiesa Collegiata del suggestivo borgo romagnolo.
Giovanni Truppi farà proporrà il 23 luglio lo spettacolo La lunga fiaba di sabbia, un viaggio tra musica, letteratura e viaggio, mettendo in dialogo due figure fondamentali del Novecento: Pier Paolo Pasolini e Italo Calvino. Prima di lui, salirà sul palco un collega cantautore emergente, il milanese Simone Matteuzzi, un talento da tenere d’occhio e, soprattutto, da ascoltare.
Il 24 si esibirà Cristina Donà, rispettatissima cantautrice di matrice rock. Una rarità di questi tempi: per lei contano le canzoni, scarne e dove ogni parola non è mai caso. Tutto il resto – inclusa la fama e gli inutili lustrini – le lascia ad altri (e ad altre). Ci sarà un motivo per cui tutte le colleghe ne parlano sempre benissimo di lei, no?
A chiudere la rassegna, sabato 25 luglio, sarà Pacifico con lo spettacolo Collezioni: un intimo e simbiotico live in duo con il pianista Carlo Gaudiello, tra canzoni storiche e dialoghi d’autore.
Oltre ai concerti tradizionali, faranno parte del festival anche due eventi speciali per aspettare insieme il festival. Il 19 luglio (ore 21) presso la Rocca Malatestiana si terrà il concerto “Lo specchio di Borges” di e con Massimiliano Finazzer Flory, mentre due giorni dopo, il 21, sempre alle 21, al Teatro Pazzini sarà proposto lo spettacolo “Così fan tutte” di Wolfgang Amedeus Mozart.
Info & Tickets: ponderosa.it



