fbpx

La Blanche Alchimie

Galactic Boredom

Un “progetto di fuga” attraverso la musica. Questa la filosofia dietro il secondo, ambizioso album targato La Blanche AlchimieGalactic Boredom, con la produzione artistica di Ludovico Einaudi. «Senza voler essere pretenziosi, né andare troppo sull’intellettuale, attraverso la metafora della “noia galattica” abbiamo deciso di esasperare quel concetto di alienazione già affrontato nel disco d’esordio. Da una parte, c’è la presa d’atto di una quotidianità nella quale non ci riconosciamo e della quale abbiamo per certi versi anche un po’ paura; dall’altra, la voglia di fuga dal presente per rifugiarsi nel passato e nel futuro. La nostra salvezza? Passa tramite i ricordi, il viaggio con la mente, la bellezza, la speranza».

Il dualismo alla base di Galactic Boredom si riverbera anche sul racconto sonoro, raffinato ed elegante, un vero e proprio risveglio per il pop italiano. Perché è di canzoni che si tratta. Canzoni cesellate con perizia artigianale dove il pop ad alto tasso d’intimismo è declinato in chiave romantico-decadente, sebbene qua e là non manchino increspature sottolineate da momenti più rock e dark. 

TRACKLIST

1. Black Girl
2. Sound Of Marbles
3. Temples Burning
4. Spell On The Hill
5. My Ear Is A Shell
6. Cellar Disco Pub
7. Blackberry lips 
8. Fireflies
9. Galactic Boredom
10. Paralyzed

  • Share