fbpx

Rachele Bastreghi, Psychodonna in tour

rachele bastreghi

24.06.2021, di Luca Testoni

Dopo 20 anni in un gruppo (e che gruppo…), Rachele Bastreghi, la musicista donna dei Baustelle, ha deciso che aveva bisogno di fermarsi e concentrarsi su se stessa.

Così è nato “Psychodonna”, il primo album solista. Un album nato come una necessità artistica e umana al tempo stesso. Una sorta di auto-analisi in musica in cui traspare la passione per le sperimentazioni geniali di giganti del calibro di Laurie Anderson, Ennio Morricone e Franco Battiato (tra l’altro, il maestro è sempre stato una piacevole passione del collega Francesco Bianconi), per figure femminili come Penelope e la poetessa americana Anne Sexton e in cui spiccano le collaborazioni con Silvia Calderoni e Meg, Chiara Mastroianni.

«Mi sento stranamente felice e un po’ elettricamente impaurita. Tornerò a flirtare sui palchi dopo tanto tempo e dopo un tristissimo anno di paura», ha reso pubbliche le sue emozioni in vista del tour in partenza. «Sul palco parlerò di un mondo che non ha confini, né inizi e né fini. Di un mondo che mi ha donato libertà e sensibilità, carezze e schiaffi, lo stupore della notte e il coraggio di trasgredire. Le parole mi inchiodano, mi scuotono e allo stesso tempo mi consolano. La musica, per come la vedo io, è semplicemente uno spazio infinito in cui perdersi e ritrovarsi».

Dove ri-trovare Rachele sul palco? Venerdì 25 giugno (alle 20 e dintorni) inaugurerà con la band al seguito il Festival di Villa Arconati negli splendidi giardini dell’omonima residenza a Castellazzo di Bollate e Cinque giorni dopo sarà in piazza dei Martiri a Carpi per il Festival Mundus. A luglio sarà all’anfiteatro del Museo Pecci di Prato (l’11) e al Festival di Sant’Arcangelo di Romagna (il 16) e ad agosto al Summer R”evol”ution di Bergamo (il 13) e al Mat Mc nella cittadina maceratese di Montefano (il 28). Ancora, a settembre sarà al Roma Europa Festival (il 30).

Nella band che l’accompagna dal vivo fanno parte Mario Conte (tastiere e programmazioni); Marco “Benz” Gentile (basso, chitarra, synth e violino); Marco Carusino (basso e chitarra); e Leziero Resigno (batteria).

«Saranno concerti “modificati”, seduti e giustamente controllati. Ma ci muoveremo tanto lo stesso e non avremo, affettuosamente parlando, nessuna pietà».

Parola di Rachele. Rachele Bastreghi.

APPROFONDIMENTI

Official site
Facebook
Instagram

  • Share

you may also like

Un’estate con Cristina Donà

Cristina Donà sarà in tour da giugno ad agosto sulla scia dell’album “deSidera”. Il 18 giugno sarà a Gardone Val Trompia, in provincia di Brescia, nell’ambito del Ground Music Festival; il 15 luglio sarà all’Arena La Linguella di Portoferraio all’Isola d’Elba per Oltremare Festival; il 19 luglio al chiostro di San Domenico a Prato; il 30 luglio al porto marittimo di Cetara, in provincia di Salerno, per il Cetara Arts Festival; e il 20 agosto al Teatro Romano di Gubbio, in provincia di Perugia.

Monfortinjazz, dal 10 luglio al 5 agosto 2022

Nel cuore delle Langhe resiste con convinzione Monfortinjazz, da 46 edizioni a questa parte una dei punti di riferimento tra le rassegne di musica dal vivo del nostro Paese. 
Dal 10 luglio al 5 agosto sono cinque le serate sotto le stelle in programma all’Auditorium Horszowski di Monforte d’Alba. Un classico che non è venuto meno nemmeno durante l’estate della prima ondata pandemica nel 2020.

Elio, Ludovico, Margherita, Valerio, Benjamin & C.: quanta bella gente a Verucchio

Musica di qualità senza uno specifico genere di riferimento. Al contrario, tanti generi che si contaminano tra loro, che fanno del Festival di Verucchio un luogo di sperimentazione. Come del resto ha sempre voluto Ludovico Einaudi, a lungo direttore artistico della manifestazione, giunta quest’anno alla sua trentottesima edizione e in programma dal 26 al 31 luglio sul sagrato della Collegiata dello splendido borgo sulle colline riminesi.

Goran Bregović, star dell’edizione 2022 del Festival di Villa Arconati

Il 19 luglio Goran Bregović sarà la star del Festival di Villa Arconati. Da noi , il gran cerimoniere della musica balcanica versione export, è ormai un classico. D’altronde, gli show della sua straordinaria Banda per Matrimoni e Funerali, affollata accolita di cantanti e suonatori serbi e macedoni, bulgari e romeni, difficilmente deludono. 

all
news

playlist