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Ma quanto è bella la world music Made in Romagna dei Supermarket

E chi l’ha detto che “tanto è sempre la stessa musica”? In realtà, ascolti “Italo Barock(Q)”, il secondo album targato Supermarket, in uscita il 17 maggio, e ti regali un’autentica boccata d’aria fresca.

Di Luca Testoni

Già, perché le nove canzoni dell’album pubblicato da Ponderosa Music non sono altro che un inno all’originalità. Una dichiarazione di libertà artistica. Che se ne frega di tutto. A cominciare degli steccati imposti dai generi.

È musica, bellezza…

«È una world music di provincia, con la quale potrete trovarvi improvvisamente in Romagna dopo aver fatto il giro del mondo due volte, tra Sudamerica, Europa e Giappone. Potete rovistare tra avanguardia ed anticaglie godendovi un po’ di exotica marziana e di tropicalismo cerebrale, senza curarvi della differenza tra cose serie e prese per il culo…», filosofeggia Alfredo Nuti Dal Portone, il capo dell’eclettico collettivo con base operativa a Cesena.

Proprio Nuti ha interamente concepito, suonato e programmato in home recording “Italo Barock(Q)”. Solo in un secondo momento, su suggerimento del produttore Alberto Fabris, l’album è stato interamente riversato su nastro e mixato in analogico, per poi essere masterizzato nei mitici Real World Studios di Bath di Peter Gabriel.

Le caratteristiche principali del liscio sono di utilizzare musica straniera, dalla mazurka alla polka al valzer, rifatte in chiave romagnola, no? Ecco, è proprio quello che fanno i Supermarket che, non senza un gusto marcato per la trasgressione, mettono assieme la tradizione folk romagnola con la musica tropicale, il calypso, la new wave giapponese anni Ottanta, la musica per ascensori alla Brian Eno, l’elettronica, il rock, il free jazz, i mariachi messicani, la techno, la psichedelia e persino la musica barocca.

Una musica bizzarra e postmoderna, che mette di buon umore e che merita di essere vista, ascoltata e… ballata anche dal vivo.

I prossimi concerti dell’allegra brigata formata da Alfredo Nuti Dal Portone (chitarra elettrica, chitarra midi, sintetizzatori, campionatore e clarinetto), Marcello Gianduia Detti (trombone, bombardino e conchiglie); e da Carlo Vallicelli (batteria e campionatori)? Il 26 maggio saranno al Bagno Lupo di Milano Marittima (Ravenna); il 13 giugno alla Cascina Nascosta di Milano; e il 10 luglio al Gent Jazz Festival di Gent, in Belgio.

 

Info su: https://ponderosa.it/artist/supermarket/

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