{"id":15135,"date":"2026-09-30T11:12:29","date_gmt":"2026-09-30T09:12:29","guid":{"rendered":"https:\/\/ponderosa.it\/?post_type=festival&#038;p=15135"},"modified":"2026-09-30T11:15:17","modified_gmt":"2026-09-30T09:15:17","slug":"jazzmi-2026","status":"publish","type":"festival","link":"https:\/\/ponderosa.it\/en\/festival\/jazzmi-2026\/","title":{"rendered":"JAZZMI 2026"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>JAZZMI undicesima edizione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>IL JAZZ TORNA A PRENDERSI MILANO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Dal 19 ottobre all\u20198 novembre JAZZMI presenta un cartellone che attraversa il jazz contemporaneo tra grandi protagonisti, nuovi talenti e progetti originali, in un intreccio di linguaggi, generazioni e visioni.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>12 ottobre &#8211; Lake Street Dive &#8211; Alcatraz &#8211; JAZZMI Preview&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Il 19 e 20 ottobre Erykah Badu inaugura il festival al\u00a0Teatro Nazionale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>GREGORY PORTER &#8211; IBRAHIM MAALOUF &amp; THE TRUMPETS OF MICHEL-ANGE<\/strong><strong>TOMMY EMMANUEL &#8211; BILL FRISELL &#8211; PAOLO FRESU &#8211; SERGIO CAMMARIERE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>RICHARD BONA &#8211; CALIBRO 35 &#8211; DEE DEE BRIDGEWATER &#8211; ROKIA TRAOR\u00c9<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>NATE SMITH &#8211; ISAIAH COLLIER &#8211; A NEW SKETCHES OF SPAIN <em>con Israel Galv\u00e1n e Michael Leonhart<\/em> &#8211;&nbsp;KJARTAN SVEINSSON (sigur r\u00f3s), GYDA VALT\u00ddSD\u00d3TTIR (m\u00fam), BERT COOLS AND INDR\u00c9 JURGELEVI\u010cI\u016aT\u00c9 (merope) &#8211; THE MESSTHETICS AND JAMES BRANDON LEWIS &#8211; FABRIZIO BOSSO \u2013 GRANDBROTHERS<br>FRESH MULA + DEAF KAKI CHUMPY &#8211; AMII STEWART &#8211; CHINA MOSES CORTO.ALTO &#8211; SVANEBORG KARDYB &#8211; L\u2019ANTIDOTE &#8211; MT JONES &#8211; ENRICO INTRA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>THE SONGS OF JONI MITCHELL &#8211; MICA MILLAR &#8211; JUDITH HILL<br>YAZMIN LACEY + ARYA &#8211; CHIARA CIVELLO &#8211; SONGHOY BLUES &#8211; LOUIS MATUTE&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>MOMOKO GILL &#8211; DAVID BINNEY ACTION TRIO ft. LOUIS COLE AND PERA KRSTAJI\u010c<\/strong> <strong>&#8211; IBIBIO SOUND MACHINE &#8211; SOFI PAEZ &#8211; WARREN ELLIS<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>DARIO JACQUE + FILIPPO BUBBICO &#8211; IDRIS ACKAMOOR &amp; THE PYRAMIDS<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>LUBIANA &#8211; DIMITRI GRECHI ESPINOZA, AZIZ \u015eENOL FILIZ E GUIDO ZORN<br>MALASARTORIA MILANO<\/strong><strong>&#8211;&nbsp;ENZO FAVATA &#8211; TAKE 6<br>GAETANO LIGUORI &#8211; NICK THE NIGHTFLY<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>S!RENE &#8211; PETER CINCOTTI e molti altri<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Da oggi 23 settembre tutto il programma completo su <\/strong><a href=\"https:\/\/jazzmi.it\/\">jazzmi.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>I numeri tondi, scrive Borges, si vedono e si&nbsp;riconoscono da lontano. Sono numeri magici,&nbsp;infervorati d\u2019oro e di rosso, orgogliosi di fondere&nbsp;insieme l\u2019energia dei ricordi con il pathos dei&nbsp;traguardi. I numeri tondi di JAZZMI, i 10 anni,&nbsp;i 100 artisti, i 1000 concerti, non li contiamo&nbsp;nemmeno pi\u00f9, ma edizione dopo edizione&nbsp;\u2014 e questa, se non andiamo errati, \u00e8&nbsp;l\u2019undicesima \u2014 siamo sempre pi\u00f9 orgogliosi&nbsp;di dare al jazz una citt\u00e0 da abitare e a Milano&nbsp;una musica da vivere. Una citt\u00e0 intera, non&nbsp;un solo teatro, dal centro alle periferie, una&nbsp;geografia vivente di quartieri che diventano&nbsp;palcoscenici. E in quale musica meglio del&nbsp;jazz pu\u00f2 riconoscersi Milano, una citt\u00e0 che&nbsp;si vuole come minimo europea, una capitale&nbsp;delle arti dinamica e visionaria, aperta al&nbsp;dialogo e all\u2019incontro, che si pensa esemplare&nbsp;per integrazione tra culture e pensieri diversi?&nbsp;Il jazz contemporaneo \u00e8 una musica piena di&nbsp;giovani e di futuro. Raccoglie l\u2019energia dei suoi&nbsp;immensi ricordi e ne trae forza e ispirazione&nbsp;per traguardi sempre nuovi, dialoga in libert\u00e0&nbsp;con altri linguaggi, funk, pop, elettronica, soul,&nbsp;rap, in un flusso creativo senza limiti n\u00e9 schemi.&nbsp;Numeri d\u2019oro coniati nel pathos del momento&nbsp;o nel fervore controllato della composizione.&nbsp;In un tempo segnato da fratture e conflitti,&nbsp;JAZZMI ribadisce il ruolo sociale che la musica&nbsp;ha sempre avuto. Nato dall\u2019incontro di popoli e&nbsp;culture diverse, il jazz \u00e8 per sua natura un ponte&nbsp;tra civilt\u00e0, un territorio di scambio e di ascolto&nbsp;reciproco. E il festival milanese ne fa la propria&nbsp;bandiera, insieme agli artisti che condividono&nbsp;questi stessi ideali. Una Milano che suona,&nbsp;che accoglie, che unisce. E il bello, c\u2019\u00e8 da&nbsp;scommetterci, deve ancora venire. <\/em>\u2013 Luciano Linzi e Titti Santini (direttori artistici JAZZMI).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>JAZZMI <\/strong>dal 2016\u00e8 prodotto da<strong> Associazione JAZZMI, Ponderosa Music &amp; Art <\/strong>e<strong> Triennale Milano Teatro, <\/strong>in collaborazione con<strong> Blue Note Milano <\/strong>e con la<strong> direzione artistica di Luciano Linzi e Titti Santini. Main partner Volvo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>\u201cL\u2019undicesima edizione di JAZZMI conferma un festival che non si limita a ospitare il jazz, ma ne interpreta l\u2019evoluzione, mettendo in dialogo grandi protagonisti, nuovi talenti e linguaggi diversi. La sua forza \u00e8 anche nella capacit\u00e0 di attraversare Milano, dai grandi teatri ai club, dai luoghi della cultura agli spazi indipendenti, costruendo una proposta diffusa e accessibile. \u00c8 questa la direzione di una politica culturale che vogliamo sostenere: una citt\u00e0 in cui la musica non sia un\u2019esperienza per pochi, ma un\u2019occasione di incontro, scoperta e partecipazione. JAZZMI \u00e8 ormai parte del tessuto culturale di Milano e, con la sua apertura internazionale e la sua capacit\u00e0 di innovare, contribuisce a renderlo ancora pi\u00f9 vivo\u201d, <\/em>afferma<strong> l\u2019Assessore alla Cultura Tommaso Sacchi.<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Dieci anni dopo, JAZZMI continua a guardare avanti<\/strong>, a una musica che cambia, si mescola, si reinventa e trova ogni volta nuovi spazi per esprimersi. \u00c8 da qui che prende forma l\u2019undicesima edizione: un percorso che attraversa la citt\u00e0, mette in relazione artisti, generazioni e linguaggi diversi e racconta un panorama musicale in continua trasformazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Dal 19 ottobre all\u20198 novembre,<\/strong> JAZZMI presenta un programma diffuso tra concerti, produzioni originali, incontri<em>, masterclass<\/em> e progetti speciali. Un cartellone che riunisce artisti internazionali e italiani, grandi protagonisti e nuove proposte, confermando la vocazione a raccontare il jazz nella sua continua evoluzione. Un percorso nato a Milano e cresciuto insieme alla citt\u00e0, che continua a guardare al jazz come a una musica in costante trasformazione: capace di ascoltare, reagire, incontrare linguaggi diversi e cambiare direzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Tra gli appuntamenti dedicati alla storia e all\u2019evoluzione di questa musica, JAZZMI celebra anche il <strong>centenario della nascita di Miles Davis e John Coltrane<\/strong>, due figure fondamentali nella sua storia. A loro \u00e8 dedicato un calendario articolato tra concerti, produzioni, libri, mostre, incontri e momenti di approfondimento. Due percorsi distinti e complementari per tornare a esplorare l\u2019eredit\u00e0 di due maestri che hanno continuamente spostato i confini della musica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Dai due poli di <strong>Triennale Milano<\/strong> e <strong>Blue Note Milano<\/strong>, la rassegna torna ad attraversare il territorio cittadino in tutta la sua variet\u00e0, costruendo una geografia del festival che unisce grandi palcoscenici, luoghi della cultura, spazi di design e architettura, club e realt\u00e0 indipendenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Tra i luoghi pi\u00f9 rappresentativi coinvolti in questa edizione, il <strong>Volvo Studio Milano<\/strong>, il <strong>Teatro Nazionale Italiana Assicurazioni<\/strong>, il <strong>Teatro degli Arcimboldi<\/strong>, il <strong>Dal Verme<\/strong> e il <strong>Lirico Giorgio Gaber<\/strong>. Il festival rinnova inoltre il dialogo con istituzioni e spazi culturali come il <strong>Conservatorio di Milano<\/strong> e l\u2019<strong>Auditorium S. Fedele<\/strong>, e con alcune delle realt\u00e0 pi\u00f9 dinamiche della citt\u00e0: <strong>Armani\/Silos, l\u2019Anfiteatro del Liberty, ADI Design Museum, Combo Milano, Cascina Nascosta<\/strong> e <strong>Spirit de Milan<\/strong>. Tra le novit\u00e0 di questa edizione anche l\u2019<strong>Auditorium IULM<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Accanto ai grandi spazi, JAZZMI mantiene il legame con iluoghi che negli anni hanno contribuito a costruire la sua identit\u00e0 e con quella dimensione notturna che \u00e8 diventata parte integrante del festival:<strong> Alcatraz Milano, Santeria Toscana 31, BIKO Milano <\/strong>e<strong> BASE Milano <\/strong>sono alcuni degli spazi che continuano ad alimentare la parte pi\u00f9 libera, vibrante e imprevedibile del festival.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>IL JAZZ<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>L\u2019anteprima del festival, JAZZMI Preview, \u00e8 affidata ai Lake Street Dive, per la prima volta in Italia il 12 ottobre all\u2019Alcatraz di Milano.<\/strong> La band americana porta a Milano il suo intreccio di soul, jazz, folk e <em>groove<\/em>, insieme a tutta la sua energia. Ad aprire il concerto sar\u00e0 <strong>John Splithoff<\/strong>, cantautore e polistrumentista di Chicago.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Il <strong>Teatro Nazionale Italiana Assicurazioni<\/strong> ospiter\u00e0 il <strong>19 e 20 ottobre le due uniche date italiane di Erykah Badu, che inaugureranno ufficialmente JAZZMI<\/strong>. Regina del <em>neosoul<\/em>, l\u2019artista americana si presenter\u00e0 sul palco con la sola voce, il pianoforte e le percussioni, lasciandosi guidare dall\u2019energia del pubblico. <strong>IMEHO<\/strong>, inaugurato in Giappone, \u00e8 uno degli alter ego creativi di Badu, un\u2019affermazione di identit\u00e0 e di libert\u00e0, lontana da ogni aspettativa. Con le <em>performance<\/em> \u201c<strong>One Human Show<\/strong>\u201d propone un\u2019esperienza intima e imprevedibile, oggi al centro della sua espressione artistica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Triennale Milano Teatro<\/strong> ospiter\u00e0 una programmazione che attraversa epoche, linguaggi e generazioni, tra grandi protagonisti e alcune delle espressioni pi\u00f9 innovative della scena contemporanea.<br><strong>Si parte con Enrico Intra<\/strong>, protagonista del primo concerto in programma, che ripercorrer\u00e0 dal vivo <em>Gerry Mulligan Meets Enrico Intra<\/em>, l\u2019incontro discografico nato negli Studi Ricordi nel 1975, restituendo attraverso l\u2019improvvisazione una pagina fondamentale del jazz italiano. Sempre in Triennale, la tradizione incontra la ricerca con <strong>Gaetano Liguori Idea Trio, <\/strong>formazione nata nel 1972 capace di fondere free jazz, progressive rock, musica contemporanea e tradizione popolare in un linguaggio ancora oggi radicale e sorprendentemente attuale. A guardare invece alla nuova scena internazionale sar\u00e0 <strong>Nate Smith,<\/strong> batterista e polistrumentista che attraversa jazz, R&amp;B e hip-hop in un linguaggio personale e riconoscibile. Nel centenario della nascita di John Coltrane, <strong>Dimitri Grechi Espinoza, Aziz \u015eenol Filiz e Guido Zorn<\/strong> presenteranno \u201cMeditation on a Love Supreme\u201d, un progetto che parte dal capolavoro coltraniano per interrogarsi sulla sua forza spirituale ancora oggi, intrecciando sax tenore, ney, bendir e contrabbasso in una nuova esplorazione tra jazz modale e ricerca spirituale.<br>La dimensione internazionale di Triennale prosegue con <strong>China Moses<\/strong>, \u201c<em>artista in grado di dominare la scena dal momento in cui fa il suo ingresso\u201d<\/em>, come dichiarato dal Times. Dalla Danimarca arriveranno invece gli <strong>Svaneborg Kardyb<\/strong>, duo formato da Nikolaj Svaneborg e Jonas Kardyb, con un minimalismo sospeso tra gioia e malinconia, memoria e scoperta, immerso nelle atmosfere rarefatte del Nord Europa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">A rendere ancora pi\u00f9 trasversale il cartellone sar\u00e0 il grande ritorno di <strong>A New Sketches of Spain<\/strong>, uno straordinario incontro tra <strong>Israel Galv\u00e1n, <\/strong>il pi\u00f9 grande danzatore di flamenco al mondo e <strong>Michael Leonhart<\/strong>, uno dei trombettisti pi\u00f9 visionari della scena newyorkese. Nel centenario di Miles Davis, il progetto riporta alla luce l&#8217;immaginario della Spagna che Davis e Gil Evans scolpirono in un disco perfetto a New York nel 1960. Una Spagna trasfigurata in musica, ancora oggi carica della variet\u00e0 e dell\u2019eloquenza dei sogni, che ritorna finalmente&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">a casa.&nbsp; La Triennale Milano ospiter\u00e0 inoltre <strong>Bill Frisell <\/strong>che si esibir\u00e0 in triocon <strong>Luke Bergman<\/strong> e <strong>Tim Angulo <\/strong>per presentare il suo ultimo lavoro \u201cIn My Dreams\u201d tra folk, blues jazz e tradizione popolare nel segno di quell&#8217;<em>Americana <\/em>che da sempre attraversa la sua musica. Direttamente dalla vivace nuova scena di Chicago, il sassofono di <strong>Isaiah Collier<\/strong>, a cavallo tra tradizione e avanguardia, riscalder\u00e0 l\u2019atmosfera del teatro.<br><strong>David Binney<\/strong> insieme al suo travolgente <strong>Action Trio<\/strong>, con il batterista <strong>Louis Cole<\/strong> e il bassista <strong>Pera Krstaji\u010d<\/strong>, dar\u00e0 forma a un jazz alternativo e senza confini, tra improvvisazione, contaminazioni e ritmi vertiginosi. Protagonista anche <strong>Enzo Favata<\/strong> che, dopo 18 anni di silenzio, insieme al suo storico quintetto celebrer\u00e0 l\u2019album culto <em>Atlantico<\/em>, che ha saputo unire jazz e radici mediterranee con l\u2019immaginario del realismo magico di Borges, Garc\u00eda M\u00e1rquez e Sep\u00f9lveda. Con lui sul palco <strong>Daniele di Bonaventura, Marchello Peghin, Salvatore Maltana e Alessandro Cau.&nbsp; The Songs of Joni Mitchell <\/strong>sar\u00e0 l\u2019occasione per assistere a un progetto nato per celebrare una delle pi\u00f9 grandi autrici della musica contemporanea attraverso le interpretazioni intime di <strong>Jesca Hoop<\/strong> <strong>e Lail Arad<\/strong>, affiancate da <strong>Agadez<\/strong>, ospite speciale della serata.&nbsp; A chiudere il cartellone i <strong>Calibro 35<\/strong> con il progetto <em>Calibro 35 vs. L.A.,<\/em> una vera immersione nell&#8217;immaginario <em>noir<\/em> di James Ellroy. Tra immagini, f<em>ootage<\/em> storici e musica dal vivo, trasformeranno la loro colonna sonora in un racconto immersivo della Los Angeles notturna, tra funk cinematografico, jazz, <em>blaxploitation e<\/em> ritmi urban.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Al <strong>Teatro Arcimboldi Milano<\/strong> sar\u00e0 invece protagonista <strong>Ibrahim Maalouf &amp; The Trumpets of Michel-Ange, <\/strong>con<strong> T.O.M.A<\/strong>, un progetto in cui folklore e modernit\u00e0, Oriente e Occidente si incontrano in una grande celebrazione collettiva. La tromba di Maalouf diventa il punto di partenza per un viaggio capace di riunire generazioni e sensibilit\u00e0 differenti, in equilibrio tra raffinatezza, immediatezza e una forte vocazione popolare. Per questo concerto, a salire sul palco insieme a lui ci saranno anche gli studenti di tromba del Conservatorio di Milano G. Verdi. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Al <strong>Conservatorio di Milano,<\/strong> luogo simbolo della formazione musicale, <strong>Sergio Cammariere<\/strong> ripercorrer\u00e0 oltre vent&#8217;anni di carriera attraverso i suoi brani pi\u00f9 amati, le composizioni per piano solo e le nuove creazioni di \u201cLa Pioggia che non cade mai\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>L&#8217;Auditorium San Fedele<\/strong> ospiter\u00e0 un incontro internazionale sospeso tra musica<em> ambient<\/em>, minimalismo e tradizione: <strong>Kjartan Sveinsson,<\/strong> membro fondatore dei Sigur R\u00f3s, <strong>Gy\u00f0a Valt\u00fdsd\u00f3ttir<\/strong>, gi\u00e0 nei M\u00fam<strong>, Bert Cools<\/strong> e <strong>Indr\u0117 Jurgelevi\u010di\u016bt\u0117<\/strong>, fondatrice dei Merope, daranno vita a un progetto senza confini, un viaggio sonoro tra Islanda e Paesi Baltici dove folk, elettronica e ricerca timbrica si fondono in un paesaggio rarefatto e quasi incantato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Il <strong>Teatro Lirico Giorgio Gaber<\/strong> far\u00e0 da cornice a uno degli appuntamenti pi\u00f9 suggestivi della rassegna: <strong>Paolo Fresu Quintet<\/strong> \u201cAscensore per il patibolo\u201d, progetto realizzato in collaborazione con Vicenza Jazz e dedicato alla celebre colonna sonora composta da Miles&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Davis per il film noir di Louis Malle. La musica del quintetto, eseguita in sincronia con la proiezione del film, conserva l&#8217;atmosfera sospesa e cinematografica dell&#8217;originale, ampliandola attraverso nuovi interventi compositivi e improvvisativi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Al <strong>Teatro Dal Verme<\/strong> sar\u00e0 protagonista <strong>Tommy Emmanuel<\/strong>, uno dei pi\u00f9 importanti chitarristi acustici al mondo, virtuoso del <em>fingerstyle<\/em>. Il suo ultimo lavoro \u201cLiving in the Light\u201d riunisce pop, jazz e riferimenti classici in un repertorio variegato e coinvolgente, capace di alternare&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">virtuosismo e intimit\u00e0 e di mostrare ancora una volta tutte le possibilit\u00e0 espressive della chitarra acustica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Il legame con il <strong>Blue Note Milano<\/strong> si rinnova attraverso una programmazione capace di unire grandi protagonisti internazionali, memoria e contemporaneit\u00e0. Ad aprire questo percorso sar\u00e0 <strong>Fabrizio Bosso<\/strong>, tra i trombettisti pi\u00f9 autorevoli della scena contemporanea, che insieme al suo quartetto presenter\u00e0 \u201cRoutes\u201d, un progetto che celebra il jazz come linguaggio in continua evoluzione. Punto di riferimento per il panorama musicale contemporaneo, <strong>Amii Stewart<\/strong> sar\u00e0 protagonista di due appuntamenti in cui la sua carismatica presenza scenica e la potenza vocale troveranno la loro massima espressione, regalando al pubblico un\u2019esperienza musicale coinvolgente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Nick The Nightfly 5tet<\/strong> <strong>\u2013 Celebrate 100! <\/strong>Porter\u00e0 in scena un\u2019anteprima assoluta dedicata al centenario della nascita di Oscar Brown Jr. e Mose Allison. Perr l\u2019occasione il gruppo sar\u00e0 affiancato da <strong>Ulf Wakenius<\/strong>. Sul palco del Blue Note arriver\u00e0, per due serate consecutive, <strong>Richard Bona<\/strong>, artista profondamente legato alle proprie origini africane, che nelle sue composizioni racconta di tradizione, cultura, bellezza e sfide del continente. Due serate saranno anche quelle di <strong>Judith Hill,<\/strong> cantautrice e polistrumentista che ha collaborato con Michael Jackson e Prince. Con \u201c<strong>Letters from a Black Widow<\/strong>\u201d, costruisce un viaggio che parte dal dolore privato per arrivare alla trascendenza comunitaria, sperimentando diversi stili di scrittura e composizione per condividere con il pubblico la sua anima blues-soul.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Il Blue Note ospiter\u00e0 anche <strong>Peter Cincotti, <\/strong>pianista, cantante e <em>songwriter <\/em>tra i pi\u00f9 apprezzati della scena internazionale. Due serate saranno dedicate anche alla leggenda del jazz mondiale <strong>Dee Dee Bridgewater<\/strong>, che presenter\u00e0 il progetto <em>We Exist<\/em>, un quartetto&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">tutto al femminile dal respiro internazionale d\u00e0 voce a un messaggio di impegno e consapevolezza. Il soul di <strong>Mica Millar<\/strong> sar\u00e0 protagonista di una serata all\u2019insegna dell\u2019indagine spirituale e dalle emozioni che hanno definito gli ultimi sei anni della sua vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">All\u2019insegna della vocalit\u00e0 sar\u00e0 anche la serata dei <strong>Take 6<\/strong>, autentiche icone della musica a cappella con il loro intreccio di gospel, jazz, R&amp;B e pop. A chiudere questo percorso sar\u00e0 <strong>Malasartoria Milano<\/strong> <strong>plays Roy Ayers<\/strong>, omaggio al grande pioniere del jazz-funk affidato al&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">collettivo milanese, che ne rilegger\u00e0 la discografia attraverso improvvisazione e ritmi hip-hop\/jazz astratti ed evocativi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Milano ritrova inoltre la sua vocazione pi\u00f9 sperimentale nei club della rassegna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Al <strong>BIKO Milano<\/strong> i <strong>Songhoy Blues<\/strong> porteranno \u201cH\u00e9ritage\u201d, nuova tappa del percorso della band di Timbuktu, che abbandona parte dell&#8217;immaginario <em>desert-rock<\/em> degli esordi per esplorare sonorit\u00e0 pi\u00f9 eteree e strumenti tradizionali, riflettendo il <em>melting pot<\/em> della nuova Bamako.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Sempre al BIKO, <strong>Idris Ackamoor &amp; The Pyramids<\/strong> porteranno sul palco oltre cinquant&#8217;anni di spiritual jazz e afro-futurismo, tra ritualit\u00e0, <em>afrobeat,<\/em> teatro e impegno politico. <strong>Louis Matute <\/strong>con il<strong> Large Ensemble<\/strong> proporr\u00e0 invece un jazz senza confini geografici, sospeso tra Europa e America Latina, <em>groove<\/em> caraibici e slanci poetici, mentre <strong>Dario Jacque + Filippo Bubbico<\/strong> esploreranno il punto d&#8217;incontro tra jazz, elettronica e sperimentazione timbrica. La ricerca prosegue con <strong>Momoko Gill<\/strong>, una delle voci pi\u00f9 interessanti della nuova scena jazz ed elettronica britannica, che presenter\u00e0 il suo primo album solista intrecciando jazz, elettronica e cantautorato, e con <strong>S!RENE<\/strong>, DJ e producer di origini nigeriane che porter\u00e0 sul dancefloor un linguaggio in cui afrobeat, jazz, funk africano e club culture si incontrano in una dimensione immersiva e senza confini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">All\u2019<strong>Alcatraz Milano<\/strong> il festival propone due appuntamenti che mettono in dialogo culture e linguaggi diversi. Sul palco <strong>Rokia Traor\u00e9<\/strong>, tra le voci pi\u00f9 autorevoli della musica contemporanea, con un linguaggio che unisce la tradizione dell\u2019Africa occidentale a rock, folk e canzone d\u2019autore. Protagonista della seconda serata sar\u00e0 <strong>Gregory Porter<\/strong>, con la sua voce inconfondibile tra soul e gospel, in un concerto che mette al centro l\u2019ascolto e la condivisione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Alla<strong> Santeria Toscana 31 <\/strong>JAZZMI dar\u00e0 spazio a una delle anime pi\u00f9 contemporanee e contaminate della rassegna. <strong>L&#8217;Antidote<\/strong>, trio formato da <strong>Rami Khalif\u00e9, Redi Hasa e Bijan Chemirani<\/strong>, costruir\u00e0 un dialogo musicale tra Medio Oriente e Mediterraneo, intrecciando pianoforte, violoncello e <em>zarb<\/em> in un linguaggio sonoro sconosciuto ai motori di ricerca, dando la mano alle melodie pi\u00f9 vorticose della <em>world music<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Da Glasgow arriver\u00e0 <strong>Corto.Alto<\/strong>, progetto di Liam Shortall che fonde improvvisazione jazz, produzione elettronica, broken beat, dub e hip-hop, mentre <strong>The Messthetics and James Brandon Lewis<\/strong> porteranno una formazione esplosiva nata dall&#8217;incontro tra la sezione ritmica dei Fugazi e il sassofonista americano James Brandon Lewis, in un percorso che attraversa post-bop, fusion, acid jazz e rock d&#8217;avanguardia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">A completare il percorso sar\u00e0 <strong>MT Jones<\/strong>, per la prima volta in Italia, con un soul contemporaneo che guarda a R&amp;B e jazz attraverso una scrittura intima e una voce profonda, capace di trasformare amore, viaggio e desiderio di connessione in racconti universali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Anche <strong>BASE Milano<\/strong> sar\u00e0 uno spazio dedicato alla contaminazione: qui <strong>Fresh Mula<\/strong> porter\u00e0 \u201cDiario di bordo\u201d, progetto in cui hip-hop, jazz e cultura afro convivono in una cifra personale fatta di ricerca sonora, testi incisivi ed energia scenica. A dialogare con lui saranno i <strong>Deaf&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Kaki Chumpy, <\/strong>collettivo di diciotto giovani musicisti che da oltre dieci anni attraversa jazz contemporaneo, musica orchestrale, <em>prog<\/em> e <em>folk<\/em> in una dimensione corale e sorprendente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>LISTENING SESSIONS AND TALK&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Per la prima volta a JAZZMI, <strong>Combo Milano <\/strong>e<strong> Radio Raheem<\/strong> presentano un calendario di appuntamenti che affiancher\u00e0 il programma del festival con incontri, ascolti e momenti di approfondimento. Tra i protagonisti ci sar\u00e0 <strong>Raffaele Costantino<\/strong>, con una puntata di <strong><em>Clan Acustico<\/em><\/strong>, il podcast-documentario che esplora il mondo attraverso il suono, l\u2019etnografia sonora e la narrazione musicale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Dopo il successo della scorsa edizione, torna inoltre <strong><em>Ascolti Inauditi<\/em><\/strong>, il ciclo di quattro <em>listening session<\/em> curato da <strong>Alessio Bertallot<\/strong>, dedicato all\u2019ascolto, alla scoperta e alla rilettura delle grandi trasformazioni della musica, attraverso il dialogo con ospiti musicali d\u2019eccezione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>I primi due appuntamenti<\/strong> si terranno a <strong>Combo<\/strong> <strong>Milano: mercoled\u00ec 28 ottobre<\/strong> con <em>Miles Davis: Il jazz bastardo di Tutu. Come Marcus Miller e Jason Miles hanno portato Davis nel lato oscuro della forza<\/em> e <strong>gioved\u00ec 29 ottobre<\/strong> con <em>Il Jazz \u2013 Factor. Sample, remix, re:imagining: come il DNA del jazz ha evoluto le altre musiche<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Il ciclo proseguir\u00e0 poi a <strong>VOCE Triennale<\/strong> con gli ultimi due appuntamenti: <strong>marted\u00ec 3 novembre <\/strong>sar\u00e0 la volta di <em>Quincy Jones: I segreti di \u201cBack On the Block\u201d. L\u2019album che ha unito elettronica, rap &amp; jazz<\/em>, mentre <strong>mercoled\u00ec 4 novembre<\/strong> si chiuder\u00e0 con <em>Il Jazz nello spazio. Dal Cartoon Jazz di Hoyt Curtin al free jazz degli alieni<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>Gli ingressi per partecipare ad Ascolti Inauditi e Clan Acustico sono gratuiti con prenotazione obbligatoria su jazzmi.it<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>IL JAZZ \u00c8 OVUNQUE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Si riconferma il contest spin-off per le band jazz under 35 di <strong>JAM THE FUTURE \u2013 Music For A New Planet<\/strong>. Quest\u2019anno si raggiunge l\u2019ottava edizione consolidando il <strong>Volvo Studio Milano<\/strong> tra le <em>venue <\/em>di punta dell\u2019undicesima edizione di JAZZMI. La semifinale e la finale si terranno rispettivamente il 24 settembre e 1\u00b0 ottobre. Per registrarsi alle due serate <a href=\"https:\/\/jazzmi.it\/calendar\/free\/\">https:\/\/jazzmi.it\/calendar\/free\/<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Ad aprire la rassegna presso lo Studio, il 24 ottobre alle ore 21.00, sar\u00e0 <strong>Sofi Paez<\/strong>, pianista, cantante e compositrice costaricana che unisce pop e musica classica in uno stile intimo e profondamente personale. Il secondo appuntamento, gioved\u00ec 5 novembre, vedr\u00e0 la&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">presenza di <strong>Lubiana<\/strong> una delle poche donne al mondo a suonare la kora, uno strumento tradizionale dell\u2019Africa occidentale storicamente riservato agli uomini. La rassegna continua il 6 novembre con <strong>Chiara Civello<\/strong> e il suo tocco inconfondibile tra canzone d\u2019autore, jazz,&nbsp; composizione contemporanea e musica sperimentale; infine, sabato 7 novembre, <strong>Ibibio Sound Machine<\/strong> concluderanno la serie di concerti con la loro potente fusione di elettronica, soul e sonorit\u00e0 afro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Non solo musica al <strong>Volvo Studio Milano<\/strong>, ma anche la mostra fotografica di <strong>Hermann Leonard<\/strong> e <strong>Pino Ninfa<\/strong> \u201cIl Tempo del Jazz \u2013 Fotografie di Hermann Leonard e Pino Ninfa\u201d.L\u2019esposizione \u00e8 visitabile dal <strong>23 ottobre al 7 novembre<\/strong>, con l\u2019inaugurazione a ingresso libero su registrazione alla presenza dell\u2019artista il giorno d\u2019apertura. Inoltre, lo spazio ospiter\u00e0 la presentazione del libro di <strong>Paolo Fresu e Pino Ninfa<\/strong> \u201cSolo \u2013 concerto per jazz e fotografia\u201d gioved\u00ec 29 ottobre alle ore 11.00.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">\u00c8 gi\u00e0 possibile iscriversi a tutti gli appuntamenti su jazzmi.it\/calendar\/ &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">A commentare la rafforzata collaborazione di Volvo con JAZZMI \u00e8 <strong>Chiara Angeli<\/strong>, <strong>Direttore<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Commerciale Volvo Car Italia<\/strong><em>:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>\u201cLa programmazione culturale 2026 del Volvo Studio Milano risponde a due criteri: la conferma delle eccellenze e la proposta di progetti che esplorano terreni nuovi. La collaborazione con JAZZMI si muove esattamente su questo binario. Se da una parte si confermano i concerti di alto livello e l\u2019attesissima rassegna Jam The Future, alla quale teniamo particolarmente perch\u00e9 valorizza i giovani talenti, dall\u2019altra si inseriscono una mostra fotografica e la presentazione di un libro dedicate al jazz. Due iniziative che consentiranno al pubblico del Volvo Studio Milano di fruire la loro musica preferita anche attraverso le immagini e le parole. A noi l\u2019interazione delle discipline e dei linguaggi piace e la nostra attivazione per JAZZMI lo dimostra una volta di pi\u00f9. E come sempre, Volvo sostiene un festival come JAZZMI perch\u00e9 porta una visione aperta e inclusiva della citt\u00e0,&nbsp; dando spazio a nuove generazioni di artisti. Tutto questo \u00e8 in linea con i valori di Volvo, che agisce in funzione del benessere delle persone.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Armani \/ Silos<\/strong> apre le porte al festival con un concerto unico e una rassegna cinematografica interamente incentrata sul jazz.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Il&nbsp;26 ottobre alle ore 21:00, il rinomato artista&nbsp;<strong>Warren Ellis<\/strong>&nbsp;offrir\u00e0 al pubblico un\u2019improvvisazione solista al violino. Dal&nbsp;21 ottobre&nbsp;prender\u00e0 invece il via la rassegna cinematografica&nbsp;<strong><em>The Body Of Jazz<\/em><\/strong>, intitolata \u201cPlay It Again\u201d, dedicata al dialogo tra cinema e jazz, attraverso una selezione dei capolavori pi\u00f9 amati di <strong>Woody Allen tra<\/strong> cui \u201cMidnight in Paris\u201d,&nbsp;\u201cMariti e Mogli\u201d,&nbsp;\u201cBasta che Funzioni\u201d,&nbsp;\u201cMisterioso Omicidio a Manhattan\u201d,&nbsp;\u201cBlue Jasmine\u201d&nbsp;e&nbsp;\u201cManhattan\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Tutte le proiezioni saranno in lingua originale con sottotitoli in italiano. L&#8217;ingresso \u00e8 gratuito con prenotazione obbligatoria al numero&nbsp;+39 02 91630010.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Il 29 ottobre non pu\u00f2 mancare l\u2019imperdibile concerto in collaborazione con <strong>Today at Apple <\/strong>e <strong>Apple Music<\/strong>, che quest\u2019anno vedr\u00e0 protagonista <strong>Yazmin Lacey<\/strong> con la forza della sua verit\u00e0 e il calore del suo secondo album, \u201cTeal Dreams\u201d. Lontana dalle logiche commerciali, l\u2019artista fonde soul, ska e lover\u2019s rock in un abbraccio sonoro intimo e potente, arricchito<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">da testi che parlano di amore, amicizie profonde e riscatto personale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Ad aprire il concerto, <strong>ARYA<\/strong>, songwriter e producer italo-venezuelana, considerata una delle voci pi\u00f9 interessanti del panorama neo-soul \/ R&amp;B italiano che ha collaborato con artisti come Mahmood, Ghemon, Calibro 35 e Venerus. Inoltre, su&nbsp;<strong>Apple Music<\/strong>, sar\u00e0 disponibile la playlist ufficiale JAZZMI 2026 per scoprire tutti i talenti in anteprima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Il concerto \u00e8 su registrazione gratuita a partire dal 19 ottobre ore 12.00.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Torna nuovamente la grande musica all\u2019<strong>ADI Design Museum<\/strong>, la casa del design, con <strong>Artchipel Orchestra Plays Frank Zappa<\/strong> sabato 31 ottobre ore 17.30 e domenica 1\u00b0 novembre ore 17.30 con \u201c<strong>Dear Trane<\/strong>\u201d \u2013 A contemporary tribute to John Coltrane \/ Sandro Fazio feat. Francesco Bearzatti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Non solo luoghi della musica, ma anche bellissimi spazi come lo <strong>Chateau Monfort<\/strong>, <strong>Enterprise Hotel<\/strong>, <strong>Excelsior Hotel Gallia<\/strong>, <strong>The Westin Palace<\/strong>, <strong>Sheraton Milan San Siro<\/strong>, <strong>l\u2019Hilton Milan, 21 House of Stories <\/strong>e <strong>Casa Brera, a Luxury Collection Hotel, Milan<\/strong> per scoprire i lati nascosti del jazz. Alcuni dei concerti presso gli hotel partner sono su registrazione gratuita su jazzmi.it\/free\/&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Per la prima volta partecipa a JAZZMI anche l\u2019<strong>Universit\u00e0 IULM<\/strong>&nbsp;\u2014 che si conferma un crocevia culturale fondamentale per Milano \u2014 ospitando un concerto unico il&nbsp;22 ottobre alle ore 18:00. A salire sul palco dell&#8217;undicesima edizione del festival sar\u00e0 il duo formato da&nbsp;<strong>Erol Sarp<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Lukas Vogel<\/strong>, in arte&nbsp;<strong>Grandbrothers<\/strong>. La formazione ha trasformato un apparente limite in pura genialit\u00e0: creare musica elettronica e d\u2019atmosfera utilizzando come unica fonte sonora il pianoforte a coda. Attraverso pickup e dispositivi elettromeccanici autocostruiti, il duo sfuma con maestria i confini tra minimalismo, jazz e techno acustica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>JAZZMI BOOKS&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Anche quest\u2019anno JAZZMI dedica uno spazio speciale alla letteratura, con una serie di appuntamenti che raccontano il jazz attraverso le storie, le voci e le musiche dei suoi protagonisti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Il programma si apre <strong>gioved\u00ec 22 ottobre<\/strong> alle <strong>17.30<\/strong> <strong>alla Libreria Birdland (via Vettabbia 9, Milano)<\/strong> con la presentazione della nuova edizione di <strong><em>Miles. L\u2019autobiografia<\/em><\/strong>, con la prefazione di Paolo Fresu. All\u2019incontro interverranno Fabrizio Bosso, Nick The Nightfly, Daniele Di Gennaro e Luciano Linzi. La Libreria Birdland ospiter\u00e0 anche il secondo appuntamento, <strong>sabato 7 novembre alle 17.30<\/strong>, con <strong>Stefano Zenni<\/strong>, che presenter\u00e0 il suo nuovo libro <strong><em>Giant Steps. La musica di John Coltrane<\/em><\/strong>, dedicato alla figura e all\u2019opera di uno dei protagonisti fondamentali della storia del jazz.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Sempre <strong>sabato 24 ottobre<\/strong>, alle <strong>18.30<\/strong>, <strong>John Vignola<\/strong> sar\u00e0 protagonista <strong>all\u2019AEdicola di Lambrate (via Conte Rosso 9, Milano) <\/strong>con <strong><em>Esercizi di metamorfosi<\/em><\/strong> <strong><em>\/ Le molte vite musicali di Miles Davis<\/em><\/strong>, un viaggio attraverso le trasformazioni artistiche e le diverse stagioni creative del grande trombettista americano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Il programma prosegue <strong>domenica 25 ottobre<\/strong> alle <strong>19.00<\/strong> al <strong>Cinemino Noise (via A. Sforza 49, Milano) <\/strong>con <strong><em>Black Beauty. \u201cStorie di musica nera\u201d<\/em><\/strong><em>:<\/em> l\u2019autore Luca Conti dialogher\u00e0&nbsp; con Nicola Gaeta, che ha firmato la prefazione al volume, in un incontro dedicato alle storie, ai protagonisti e alle molteplici espressioni della musica afroamericana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Gioved\u00ec 29 ottobre<\/strong> <strong>alle 18.00<\/strong> si torna alla <strong>Libreria Birdland<\/strong> con <strong><em>Taccuini<\/em><\/strong> di <strong>Sonny Rollins<\/strong>. <strong>Claudio Fasoli, Veniero Rizzardi e Luciano Linzi<\/strong> accompagneranno il pubblico alla scoperta della figura e della musica di uno dei pi\u00f9 grandi sassofonisti della storia del jazz. A chiudere il ciclo <strong>sar\u00e0 Alceste Ayroldi<\/strong>, che <strong>domenica 8 novembre<\/strong> <strong>alle 19.00<\/strong>, al <strong>Cinemino Noise<\/strong>, presenter\u00e0 il suo libro <strong><em>The Big Band Theory<\/em><\/strong>, libro inchiesta sulle grandi orchestre jazz italiane.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>MOSTRE&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Come ogni anno, JAZZMI d\u00e0 spazio alle mostre che nascono dall\u2019incontro e dalla contaminazione tra musica e arti visive. \u00c8 il caso di <strong>\u201cMiles in Italy\u201d,<\/strong> la mostra fotografica di <strong>Luciano Viti<\/strong> che sar\u00e0 ospitata a <strong>NOISE &#8211; Il Cinemino<\/strong> dal <strong>19 ottobre all\u20198 novembre<\/strong>, con il sostegno di Janzo Music e Nigesa Srl. La mostra presenta la straordinaria photo session realizzata da Luciano Viti con il leggendario Miles Davis, attraverso una serie di ritratti intensi e struggenti, capaci di restituire la forza e il carisma di una delle figure pi\u00f9 iconiche della storia del jazz.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">In occasione del centenario della nascita di Miles Davis, JAZZMI espone per la prima volta nella sua interezza questo sensazionale servizio fotografico, offrendo al pubblico l\u2019opportunit\u00e0 di immergersi in uno degli incontri pi\u00f9 significativi tra la fotografia di Luciano Viti e il genio musicale di Miles Davis.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Dal <strong>23 ottobre al 7 novembre<\/strong> il <strong>Volvo Studio Milano<\/strong> ospiter\u00e0 <strong>\u201cIl tempo del jazz. Fotografie di Hermann Leonard e Pino Ninfa\u201d.<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>NIGHT &amp; DAY&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Milano suona jazz anche nei numerosi locali e spazi culturali partner di <strong>JAZZMI<\/strong>: la sezione Night &amp; Day del festival ospita quest\u2019anno 50 eventi autoprodotti, che contribuiscono a diffondere l\u2019anima jazz della citt\u00e0. Sono tantissimi i luoghi coinvolti, tra cui <strong>Arci Bellezza, Bachelite cLab, Biblioteca di Baggio, Cascina Merlata, Corte dei Miracoli, CTLF Milano, Feltrinelli, Foyer del Teatro degli Arcimboldi, Gran Gal\u00e0 Milano, Istituto Ciechi Milano, La Redazione di Scomodo Milano, Melis Melis, Musicamorfosi e Mare Culturale Urbano, Nik\u2019s &amp; Co, Noise Il Cinemino, OPQ Opificio Culturale, RESET, Ribalta Barona, Ribalta Bovisa, Rivington, Sala Consiliare Pioltello, Santeria Paladini 8, Santeria Toscana 31, Soho Caf\u00e9, Spazio Pontano, Zona.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Si parte <strong>gioved\u00ec 22 ottobre<\/strong> alle <strong>19.30<\/strong> al <strong>Rivington<\/strong> con <strong>Giussani Duet<\/strong>, il duo formato da <strong>Mirko Fait <\/strong>e <strong>Andrea Giussani<\/strong>. <strong>Venerd\u00ec 23 ottobre<\/strong> alle <strong>21.30<\/strong>, alla <strong>Corte dei Miracoli<\/strong>, sar\u00e0 la volta di <strong>MALAFEDE \u2013 Jazz &amp; Mediterranea<\/strong>, di <strong>Federica Rizzo<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">La programmazione prosegue <strong>gioved\u00ec 29 ottobre<\/strong> alle <strong>21.00<\/strong> al <strong>RESET<\/strong> con <strong>Antigua Duo<\/strong>, tributo a <strong>Jim Hall<\/strong>, mentre <strong>venerd\u00ec 30 ottobre<\/strong> alle <strong>20.30 l\u2019Arci Bellezza<\/strong> presenter\u00e0 <strong>Fan<\/strong> <strong>Fath<\/strong>. <strong>Mercoled\u00ec 4 novembre<\/strong> <strong>Musicamorfosi<\/strong> presenta <strong>Suite For Miles<\/strong> alle <strong>21.00<\/strong> al <strong>Teatro Martinitt<\/strong>. <strong>Venerd\u00ec 6 novembre<\/strong> sono in programma diversi appuntamenti: alle <strong>20.30 <\/strong>il <strong>Di Serio \u2013 Mancinelli 4et<\/strong> alla <strong>Biblioteca di Baggio<\/strong>, alle <strong>21.00 Mamud Band &amp; Valentin Mufila Congo Connection<\/strong> alla <strong>Sala Consiliare di Pioltello e CineJazz: un omaggio a Lee Morgan a Exalge<\/strong>. <strong>Sabato 7 novembre <\/strong>alle <strong>21.00 <\/strong>il <strong>Foyer del Teatro degli Arcimboldi<\/strong> accoglier\u00e0 <strong>Elena Andreoli \u2013 The Arcimboldi Session<\/strong>. La programmazione si conclude<strong> domenica 8 novembre<\/strong> alle <strong>10.00<\/strong> a <strong>Cascina Merlata<\/strong> con <strong>Tutti vogliono far jazz<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Un programma diffuso che attraversa jazz, swing, blues, soul, funk, hip-hop, elettronica e sperimentazione, portando <strong>JAZZMI<\/strong> oltre i grandi palchi e coinvolgendo una rete sempre pi\u00f9 ampia di locali e spazi culturali della citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>JAZZMI guarda gi\u00e0 al 2027<\/strong> e annuncia uno speciale appuntamento <strong>JAZZMI OFF<\/strong>: il <strong>10 aprile 2027 gli Snarky Puppy<\/strong> saranno al <strong>Fabrique di Milano<\/strong>. Tra le realt\u00e0 pi\u00f9 originali della scena jazz contemporanea, il collettivo statunitense ha fatto della contaminazione tra jazz, funk, soul e rock la propria cifra distintiva, con un sound che unisce grande energia, virtuosismo e improvvisazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Wayla<\/strong> \u00e8 anche quest\u2019anno mobility partner di JAZZMI con tragitti e tariffe speciali per potere vivere al meglio il festival con tutta la comodit\u00e0 degli spostamenti. Scarica l\u2019app e inserisci il codice JAZZMI26 per avere il 20% di sconto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Altromercato<\/strong> sar\u00e0 fair trade partner del festival: una realt\u00e0 che da sempre guarda al cambiamento attraverso le relazioni pi\u00f9 consapevoli, mettendo al centro le persone, i territori e la capacit\u00e0 di costruire nuove connessioni. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Si riconferma inoltre il sostegno di <strong>BiGood<\/strong>, Cooperativa Agricola Sociale che nasce nel 2016 dalla volont\u00e0 e dalla passione dei soci delle Cooperative Sociali Anteo e Orso Blu e che ha come obiettivo quello di favorire il reinserimento sociale e lavorativo di persone svantaggiate.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Anche quest\u2019anno JAZZMI <\/strong>si avvarr\u00e0 del prezioso supportodei<strong> media partner<\/strong> che negli anni hanno saputo raccontare con passione ogni sfaccettatura del festival: <strong>Corriere della Sera <\/strong>e <strong>Vivimilano, Radio Monte Carlo, Edizioni Zero, Musica Jazz, Rockol, Club Milano, MyMilano e MiTomorrow.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>JAZZMI <\/strong>prodotto da <strong>Associazione JAZZMI<\/strong>, <strong>Ponderosa Music &amp; Art <\/strong>e<strong> Triennale Milano <\/strong>in collaborazione con <strong>Blue Note Milano<\/strong>, con il contributo del <strong>Ministero della Cultura e del Comune di Milano<\/strong>.&nbsp;Main partner <strong>Volvo<\/strong>; partner <strong>Armani\/Silos, Apple Music<\/strong>. Supporter <strong>IULM<\/strong>. Mobility Partner <strong>Wayla<\/strong>. Content partner <strong>Radio Raheem<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\ud835\udddd\ud835\uddd4\ud835\udded\ud835\udded\ud835\udde0\ud835\udddc \ud835\udde7\ud835\udde2\ud835\udde5\ud835\udde1\ud835\uddd4 \ud835\uddd6\ud835\udde2\ud835\udde1 \ud835\udde8\ud835\udde1\ud835\uddd4 \ud835\udde3\ud835\udde5\ud835\udde2\ud835\udde3\ud835\udde2\ud835\udde6\ud835\udde7\ud835\uddd4 \ud835\uddd4\ud835\udde1\ud835\uddd6\ud835\udde2\ud835\udde5\ud835\uddd4 \ud835\udde3\ud835\udddc\u00d9 \ud835\udddc\ud835\udde1\ud835\udde7\ud835\uddd8\ud835\udde5\ud835\uddd8\ud835\udde6\ud835\udde6\ud835\uddd4\ud835\udde1\ud835\udde7\ud835\uddd8, \ud835\udde7\ud835\udde5\ud835\uddd4\ud835\udde6\ud835\udde9\ud835\uddd8\ud835\udde5\ud835\udde6\ud835\uddd4\ud835\udddf\ud835\uddd8 \ud835\uddd8 \ud835\udddc\ud835\udde1\ud835\udde1\ud835\udde2\ud835\udde9\ud835\uddd4\ud835\udde7\ud835\udddc\ud835\udde9\ud835\uddd4.<br \/>\nDal 19 ottobre all\u20198 novembre, il pubblico sar\u00e0 accompagnato in un viaggio tra concerti produzioni originali e nuovi progetti, con protagonisti artisti italiani internazionali, nuove promesse e realt\u00e0 consolidate. Dai grandi teatri ai club, ogni spazio diventer\u00e0 parte integrante di un percorso che racconta il jazz nelle sue evoluzioni pi\u00f9 ibride, contemporanee e sorprendenti.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":15136,"menu_order":0,"template":"","meta":{"_acf_changed":true,"inline_featured_image":false},"class_list":["post-15135","festival","type-festival","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.9 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>JAZZMI 2026 - Ponderosa<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/ponderosa.it\/en\/festival\/jazzmi-2026\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_US\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"JAZZMI 2026 - Ponderosa\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"\ud835\udddd\ud835\uddd4\ud835\udded\ud835\udded\ud835\udde0\ud835\udddc \ud835\udde7\ud835\udde2\ud835\udde5\ud835\udde1\ud835\uddd4 \ud835\uddd6\ud835\udde2\ud835\udde1 \ud835\udde8\ud835\udde1\ud835\uddd4 \ud835\udde3\ud835\udde5\ud835\udde2\ud835\udde3\ud835\udde2\ud835\udde6\ud835\udde7\ud835\uddd4 \ud835\uddd4\ud835\udde1\ud835\uddd6\ud835\udde2\ud835\udde5\ud835\uddd4 \ud835\udde3\ud835\udddc\u00d9 \ud835\udddc\ud835\udde1\ud835\udde7\ud835\uddd8\ud835\udde5\ud835\uddd8\ud835\udde6\ud835\udde6\ud835\uddd4\ud835\udde1\ud835\udde7\ud835\uddd8, \ud835\udde7\ud835\udde5\ud835\uddd4\ud835\udde6\ud835\udde9\ud835\uddd8\ud835\udde5\ud835\udde6\ud835\uddd4\ud835\udddf\ud835\uddd8 \ud835\uddd8 \ud835\udddc\ud835\udde1\ud835\udde1\ud835\udde2\ud835\udde9\ud835\uddd4\ud835\udde7\ud835\udddc\ud835\udde9\ud835\uddd4. Dal 19 ottobre all\u20198 novembre, il pubblico sar\u00e0 accompagnato in un viaggio tra concerti produzioni originali e nuovi progetti, con protagonisti artisti italiani internazionali, nuove promesse e realt\u00e0 consolidate. 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