Ludovico Einaudi

I Giorni

Ludovico Einaudi per lo straordinario album I Giorni trae dal Mali la principale fonte di ispirazione. Si tratta di un disco dalle ballate e melodie semplici, ispirate dalla terra dei cantastorie e delle antiche tradizioni musicali. Lo stesso Einaudi dice della sua ultima composizione: «Una sera, un po’ di tempo fa, a Bamako, nel Mali, stavo facendo un giro in macchina per la città con il musicista Toumani Diabate. Faceva caldo. Tenevamo la radio accesa e a un certo punto hanno trasmesso una canzone, una canzone un po’ dolce e malinconica. Mentre guidava, Toumani mi raccontava che quella era una delle più antiche e amate canzoni del repertorio Mandè, risalente al XII secolo, dal titolo “Mali Sajio”. Viene cantata come lamento per la morte di un re o di una grande persona, o per il rimpianto di una persona amata. E proprio sulla base di questa suggestione, di questo profumo, l’ho ripresa e inserita nel disco, in quattro versioni diverse».

Tra tutti i meravigliosi brani che compongono l’album, “I Giorni” è quello che spicca maggiormente grazie all’atmosfera meditativa e alla profonda melodia che si sussegue e ripete in uno stile minimalista.

TRACKLIST

1. Melodia Africana I 2:17
2. I Due Fiumi 4:21
3. In Un’Altra Vita 5:20
4. Melodia Africana II 2:07
5. Stella Del Mattino 2:13
6. I Giorni 5:59
7. Samba 4:14
8. Melodia Africana III 4:19
9. La Nascita Delle Cose Segrete 4:23
10. Quel Che Resta 4:22
11. Inizio 3:27
12. Limbo 4:28
13. Bella Notte 5:14
14. Canzone Africana IV 7:32

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