fbpx

Bonnie “Prince” Billy, a Milano e Roma l’ultimo dei menestrelli country-folk

Fa musica da quando era minorenne, ha utilizzato svariati pseudonimi (Palace Brothers, Palace Music, Palace Song, Palace e, infine, Bonnie “Prince” Billy), a riprova dell’irrequietezza del cinquantatreenne cantante e chitarrista Will Oldham originario di Louisville, in Kentucky, e a un certo punto della sua carriera ha rimosso tutti i suoi brani da Spotify «perché non voglio che le mie canzoni siano suggerite da un algoritmo».

Di Luca Testoni

 

Signore e signori, ecco a voi l’ultimo esempio di folksinger vecchio stile made in Usa. Un cantautore più unico che raro.

Cresciuto negli anni Novanta nell’era della musica alternativa, indipendente e a bassa fedeltà e poi rimasto folgorato sulla via del country. Non è un caso che prima di lasciarci il grande Johnny Cash abbia voluto reinterpretare uno dei pezzi forti del suo repertorio giovanile come il capolavoro “I See A Darkness” (uscito nell’anno di grazia 1998).

Oltre ad aver dato un contributo, e non da poco, a forgiare quello che è stato definito come il rinascimento della scena acustico americana, al pari del soldale Bill Callahan, in arte Smog, va fiero ormai di uno stile collaudato e inconfondibile. Uno stile fatto di ballate sottovoce, armonie appena accennate ma spesso bellissime e scarne storie di speranza e disperazione, di amore e di desolato deserto di emozioni.

L’ultimo capitolo della prolifica discografia del menestrello indie degli Appalachi, il ventunesimo in carriera, s’intitola “Keeping Secrets Will Destroy You” ed è uscito nell’agosto scorso. Lo ha inciso con un gruppo di musicisti della natia Louisville (Sara Louise Callaway al violino, Kendall Carter alle tastiere, Elisabeth Fuchsia alla viola e al violino, Dave Howard al mandolino, Drew Miller al sassofono e Dane Waters alla voce). Niente basso né batteria, arrangiamenti ridotto all’osso e un’imprevedibilità nelle ballate che non t’aspetti, pur senza mai venire meno al suo stile.

Per la gioia di fans ed estimatori, a maggio sarà in concerto nel nostro Paese: il 16 maggio si esibirà a Milano (Santeria 31), mentre il 22 sarà a Roma (Monk).

 

Info & Tickets: https://ponderosa.it/artist/bonnie-prince-billy/

  • Share

you may also like

Ma quanto è bella la world music Made in Romagna dei Supermarket

Un’autentica colonna sonora “all’italiana” per non luoghi e androidi che sognano di esseri umani, un manifesto musicale che si fa portavoce di lunghe serate trascorse all’insegna di una singolare unione tra movimento e un senso di black humor surrealista. Il capostipite della World music romagnola, tra esotismo kitsch e sperimentazione radicale.

Piano City è pronta ad “invadere” Milano

Le note risuoneranno in città dal 17 al 19 maggio per l’edizione di Piano City Milano 2024!

Lucio Corsi, il mio canto libero. Rigorosamente dal vivo.

Il rocker trasformista Lucio Corsi torna in tour nella primavera-estate con concerti in giro per l’Italia.

Worm Up, concerti doc e… al fresco

Una rassegna di preriscaldamento con i protagonisti della scena internazionale, da ascoltare in condizioni ottimali, nella sostenibile leggerezza dell’aria condizionata!
E ancora dj set e concerti aperitivo con i solisti dell’orchestra milanese…

all
news

playlist