Autunno Boreale: un lento e colorato ritorno alla normalità

06.09.2021, di Giacomo Luperini

Dal 7 settembre al 18 novembre, quattro incontri per quattro artisti al Volvo Studio per vivere i colori danzanti della Scandinavia

Ogni undici anni circa il sole compie il suo ciclo completo di attività magnetica. L’attività di tempeste e macchie solari, dopo la quiete, ricomincia lenta e costante. L’energia scaturita da questi eventi turbolenti si propaga nello spazio alla velocità della luce e raggiunge in poco più di otto minuti i poli del nostro pianeta. Dall’impatto violento di protoni ed elettroni solari con gli atomi della ionosfera terrestre nasce uno spettacolo di luci e suoni in grado di ammaliare e ipnotizzare: L’aurora boreale.

Dopo la tempesta creata dal covid19, che ha ammutolito e bloccato i concerti e le piazze in tutto il mondo, arrivano i colori e i suoni della Scandinavia ad accompagnarci in un nuovo desiderato inizio. Un caldo ritorno alla normalità dopo la fredda stagione pandemica.

Quattro artisti molto diversi tra loro, accomunati però dalla provenienza, la Scandinavia, ricca di leggende, suoni e tradizioni che legano indissolubilmente il progredire della cultura umana ad un costante rispetto per la terra che la ospita.

Ma vediamo nel dettaglio gli artisti che si esibiranno al Volvo Studio di Milano:

Martedì 7 settembre si esibirà la cantautrice islandese Ólöf Arnalds portando la sua voce, delicata e poetica, a sfiorare corde nuove dell’immaginario folk-magico del Nord. Ólöf passa con maestria dall’intimo al surreale, dall’infantile all’austero, guidando l’ascoltatore nei misteriosi meandri della sua mente.

Ólöf Arnalds
Ólöf Arnalds

Giovedì 7 ottobre sarà il turno di Kimmo Pohjonen, un’icona della musica finlandese che ha saputo stravolgere e rivoluzionare il modo di suonare la fisarmonica. Le sue composizioni comprendono suoni audaci e mozzafiato, mentre negli eventi dal vivo combina giochi di luci e musica surround. Si è esibito in ogni parte del mondo e ha composto musiche per film, danza e teatro.

Kimmo Pohjonen

Giovedì 4 novembre suonerà il norvegese Jens Christian Bugge Wesseltoft, che ha fatto del connubio jazz-elettronica la sua bandiera ed il suo cavallo di battaglia, raggiungendo gli apici della fama nella cultura nu-future jazz. Ha collaborato, tra gli altri, con Terje Rypdal, Jon Eberson, Billy Cobham, Sidsel Endresen e Nils Petter Molvær.

Bugge Wesseltoft
Bugge Wesseltoft

Infine, giovedì 18 novembre, avremo lo svedese Bobo Stenson, pianista dal talento eccezionale che ha saputo coniugare un linguaggio proprio e ben definito, battendo una via espressiva personalissima nel panorama del piano jazz contemporaneo. Grazie alle numerose collaborazioni avute dagli anni ’70, tra le quali spiccano Sonny Rollins e Don Cherry, ha saputo fondere e far comunicare la musica afroamericana e quella scandinava, con una spiccata curiosità ed intelligenza musicale.

Bobo Stenson

L’evento si svolgerà al Volvo Studio di Milano, l’edificio di recente concezione realizzato dalla famosa casa automobilistica scandinava e nato per essere un’ideale exclave della parte più magica e naturale della Svezia. A fare da ideale cornice ai musicisti, ci saranno quindi aurore boreali proiettate sul soffitto e sottili filari di foreste di frassino, fuse con le eleganti pareti trasparenti della struttura.
Un appuntamento da non perdere per assistere e festeggiare un uovo inizio all’insegna della musica.

 

APPROFONDIMENTI

Aurora Boreale
-Volvo Studio Milano
Programma Completo

 

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