Aspettando JAZZMI 2021

25.08.2021, di Luca Testoni

Dal 21 ottobre torna JAZZMI, con un cartellone (ancora segreto) ricco di live, film, eventi speciali, incontri e molto altro.

Le grandi città europee, come per esempio Londra o Barcellona, ce l’hanno. Da anni. Di più, da decenni. Che cosa? Un jazz festival degno di questo nome. Un grande evento che faccia da contenitore così come da cassa di risonanza per svariati artisti di altissimo livello della scena internazionale della musica improvvisata (si chiamava così un tempo, no?).

Per dare una risposta in tal senso, colmando di fatto un “gap” evidente, nel 2016 è nata JAZZMI, la kermesse della metropoli lombarda che declina in salsa jazz il format già sperimentato – e con successo – con Piano City Milano. Vale a dire portare in giro per la città (periferie incluse) la musica dal vivo con un mix calibrato di star internazionali e italiane, riservando al tempo stesso molta (per non dire moltissima) attenzione anche al nuovo che avanza tra le leve del jazz, un genere la cui capacità di rinnovamento sembra non avere mai fine.

Dopo l’edizione del coraggio del 2020 (già, perché bisogna essere audaci per organizzare al tempo della pandemia un programma per altro poi più che dimezzato per l’entrata in zona rossa di Milano e della Lombardia nell’ottobre scorso), JAZZMI “anno sesto” è già in rampa di lancio. Le date della manifestazione che vede assieme Ponderosa Music & Art con Triennale Milano in collaborazione con Blue Note Milano sono state già ufficializzate: anche quest’anno il festival, che vedrà come di consueto Luciano Linzi e Titti Santini nella veste di direttori artistici, si snoderà lungo 11 giorni di programmazione. Il via sarà il 21 di ottobre, mentre il sipario calerà la notte di Halloween. Ancora top secret il cartellone dell’happening, tra live, eventi speciali, incontri, film e molto altro ancora.

A fare da apripista a JAZZMI, il 23 e il 30 settembre al Volvo Studio Milano, in zona Porta Nuova, sarà la terza edizione del progetto speciale Jam The Future. Di che cosa si tratta? Una rosa di giovani jazz band, selezionate dopo una call online avviata la scorsa primavera, presenteranno composizioni originali composte ad hoc per raccontare il jazz (e il mondo) di domani. Il 23 settembre una giuria popolare, tra addetti ai lavori e utenti del web, sceglierà le tre jazz band finaliste, chiamate ad esibirsi una settimana dopo per la finale. La formazione vincitrice si meriterà una scrittura speciale per l’edizione 2021 di JAZZMI.

 

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