Quinteto Astor Piazzolla

Bio

Dopo la scomparsa del mitico musicista e compositore argentino Astor Piazzolla, la moglie Laura Escalada Piazzolla crea la Fondazione Astor Piazzolla con l’obiettivo di continuare a diffondere e promuovere la musica dell’artista. È per questo motivo che nel 1998 fonda il Quinteto Astor Piazzolla, composto da Pablo Mainetti (bandoneon), Nicolás Guerschberg (chitarra), Serdar Geldymuradov (violino), Armando de La Vega (chitarra), Daniel Falasca (contrabasso) e Julián Vat (direttore musicale).

Astor Piazzolla durante la sua carriera forma diversi gruppi ma forse il più importante è il “First Quintet”, fondato negli anni Sessanta e poi di nuovo negli anni Ottanta. il quintetto, ad insistenza del compositore argentino, doveva avere una formazione tale da permettere di suonare al meglio il “Nuovo Tango”, lo stile sperimentale creato da Piazzolla. Ciò significava coinvolgere bandoneon, chitarra, violino, piano e contrabasso.

È secondo questa idea che nasce il contemporaneo Quinteto Astor Piazzolla. Il quintetto porta il repertorio del bandoneonista Piazzolla di nuovo sui palchi di tutto il mondo, ricevendo lodi dalla critica e dal pubblico.

Dalla loro formazione pubblicano quattro album di brani originali, RevolucionarioFugatoEn 3×4 Triunfal, in cui reinterpretano i classici di Piazzolla ma anche i brani meno conosciuti e per cui mettono sotto i riflettori la loro maestria musicale. 

Nel 2019 ricevono un Grammy Latino per Miglior Album di Tango e si esibiscono in Italia per un concerto indimenticabile alla Casa del Jazz di Roma. Per questa occasione sfoggiano i brani più celebri del repertorio di Astor, intervallati da brani meno conosciuti ma non per questo meno incredibili ed emozionanti.

Nel 2021 preparano un tour internazionale per celebrare il centenario dalla nascita di Piazzolla, un’opportunità per omaggiare il Maestro con una retrospettiva sulla sua storia creativa. 

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Trentuno giorni, sedici artisti e sessantuno concerti

Trentuno. Sedici. Sessantuno. Trentuno come i giorni di luglio. Sedici come gli artisti della scuderia Ponderosa in tour questo mese. Sessantuno come i concerti in giro per l’Italia. Numeri benedetti per chi fa dello spettacolo dal vivo la propria ragione sociale e molto ha sofferto tra lockdown e zone colorate durante la pandemia da Covid-19.

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