Cristina Donà

Tour

Genova – IT
11.12.2026
Teatro del Ponente
Torino – IT
13.12.2026
Off Topic
Cervignano del Friuli (UD) – IT
15.01.2027
Teatro Pasolini
Scandiano (RE) – IT
21.01.2027
Teatro Boiardo
Sant’Agata Bolognese (BO) – IT
11.02.2027
Teatro Bibiena
Longiano (FC) – IT
12.02.2027
Teatro Petrella
Milano – IT
13.02.2027
SpazioTeatro 89
Roma – IT
25.02.2027
Auditorium Parco della Musica
Brescia – IT
5.03.2027
Teatro Borsoni
Cagliari – IT
18.03.2027
Conservatorio

Bio

Il lungo e felice percorso artistico che fa di Cristina Donà una delle voci più originali della scena musicale italiana, inizia nei primi anni novanta. Cristina, che ha contribuito a definire una nuova stagione del rock di matrice mediterranea, si distingue per una sensibilità e un linguaggio affini a quelli grandi cantautrici internazionali che, come lei, hanno saputo reinventare il modello di interprete e autrice nell’ambito della musica rock. Sempre in grado di rinnovarsi, la Donà è divenuta prima punto di riferimento, poi figura ispiratrice per le nuove generazioni di musicisti italiani.

Grazie alle prime performance viene segnalata a Manuel Agnelli degli Afterhours: nasce così la collaborazione che porterà all’album di debutto “Tregua” (1997), da lui prodotto. I primi  riconoscimenti non tardano: il pubblico la accoglie come un’ appassionante novità,  la critica le assegna la Targa Tenco per il miglior album di debutto.

Al concerto che la vede vincitrice del festival “Max Generation” conosce Robert Wyatt, (fondatore dei Soft Machine-1966) che vota “Tregua” tra i suoi cinque album preferiti per l’influente mensile britannico “Mojo”.

Finito il primo tour nazionale, Cristina completa il materiale che andrà a comporre l’album “Nido” (1999), dove troviamo collaborazioni importanti (Mauro Pagani, Morgan, Marco Parente e ancora la produzione di Agnelli) suggellate dal “grande uomo magico” Robert Wyatt che interviene in una delle canzoni più amate dal pubblico di Cristina: “Goccia”.

La Targa SIAE del Club Tenco (miglior artista emergente), chiude degnamente l’anno duemila.

Nel 2001 viene invitata al Meltdown Festival, alla Royal Festival Halldi Londra: per la prima volta un artista italiano sale sul palco della manifestazione ed è proprio qui che Davey Ray Moor (fondatore dei Cousteau) la vede in azione e le propone una collaborazione. Da tale collaborazione un anno dopo arriva “Dove Sei Tu” (2003), registrato tra Italia ed Inghilterra. L’album entra in classifica grazie a tre singoli tra cui “Triathlon”, remixato da Max Casacci dei Subsonica, che va in alta rotazione su MTV.

Dopo un nuovo intenso periodo in tour con la band, il settembre 2004 vede uscire anche in Italia l’eponimo “Cristina Donà” (2004), album in inglese pubblicato in tutto il mondo da Rykodisc International. Billboard Europe parla di “produzione finalmente originale uscita dall’Italia”, il prestigioso Sunday Times inserisce una canzone (accompagnata da una bellissima recensione) nel cd allegato al giornale,  Mojo riconosce l’unicità di canzoni e testi. A fine 2004 arrivano il  Premio Chatwin come artista nel mondo e la Targa Siae.

Dagli anni passati ad esibirsi dal vivo su prestigiosi palchi nazionali ed internazionali, sperimentando anche nuovi arrangiamenti dei brani e diverse formazioni live, nascono i presupposti per l’album che segna il transito al futuro (anche discografico, dopo il passaggio alla Capitol/EMI): “La quinta stagione”(2007). 

L’album è prodotto da Peter Walsh (già produttore di Scott Walker, Peter Gabriel, Simple Minds, the Church, etc) che riesce a ben sintetizzare i diversi stili musicali della Donà.  Il lavoro viene premiato come miglior album italiano del 2007 da Musica&Dischi, con un referendum tra oltre cento giornalisti.

Il 2009 e 2010 sono anni in cui Cristina intreccia la sua vita artistica con l’esperienza della maternità. E’ l’inizio della collaborazione con Saverio Lanza, polistrumentista e produttore, con il quale condivide – per la prima volta nella sua carriera – la composizione della parte musicale di tutti i suoi nuovi brani. Cristina vuole seguire una nuova rotta e con l’aiuto di Lanza, che ne firma anche la produzione artistica, approda ad un album musicalmente ricco e sfaccettato ma anche lieve e luminoso : “Torno a casa a piedi” (EMI music 2011). L’album entra al n. 4 delle classifiche di download digitale e nei Top 10 degli album più venduti, anche grazie al notevole airplay ricevuto dal singolo “Miracoli”. 

Il 7 luglio 2011 al Traffic Free Festivaldi Torino, Cristina ha l’onore di ospitare nella sua session il grande Francesco De Gregori che duetterà con lei sul singolo “Miracoli”. A sua volta De Gregori la ospiterà durante il suo concerto cantando insieme a lei svariati brani del suo repertorio. Tra queste il capolavoro “La donna cannone”, che De Gregori prima di allora non aveva mai cantato in duetto.

Nel settembre 2012 il MEI Supersound di Faenza le conferisce il premio come miglior artista live.

Nell’estate 2013 condivide il palco con l’attrice teatrale e cinematografica Isabella Ragonese per “Italia Numbers”, reading-concerto ideato dalla stessa Isabella con testi di Stefano Massini e Paolo Cognetti. 

Dopo un lungo periodo di lavoro e di esplorazione introspettiva, Cristina riemerge nell’autunno 2014 pubblicando “Così Vicini”. Il nuovo album è composto da dieci canzoni inedite scritte insieme a Saverio Lanza che, come per il suo predecessore “Torno a casa a piedi” ne firma anche la produzione artistica.

Nell’ aprile 2015 Dimartino pubblica il terzo album di studio “Un paese ci vuole”, che vede la partecipazione straordinaria di Cristina ne “I calendari”, piccolo gioiello in chiusura del disco.

Il 29 settembre dello stesso anno, una giuria composta da oltre duecento giornalisti tra i più rappresentativi in ambito musicale, conferisce a Cristina Donà e Saverio Lanza la prestigiosa Targa Tenco come miglior canzone a  “Il senso delle cose”, secondo singolo estratto da “Così Vicini”.

Il 2016 si apre sotto il segno di Fabrizio De Andrè: il 23 gennaio Dori Ghezzi consegna a Cristina Donà il Premio De Andrè per la reinterpretazione dell’opera del cantautore genovese.

Qualche mese dopo arriva un altro importante riconoscimento, il terzo in meno di un anno: il 15 luglio a Santa Margherita Ligure, Cristina ritira infatti il Premio Bindi alla Carriera.

Nel luglio 2018, a Bologna, si realizza un desiderio cullato a lungo: un concerto a due con Ginevra Di Marco (già C.S.I). Dopo anni di sincera amicizia, stima reciproca, progetti discografici e palchi condivisi con lo spettacolo itinerante “Stazioni Lunari” (ideato da Francesco Magnelli e dalla stessa Di Marco). Nasce così in maniera del tutto naturale e spontanea l’idea e di un intero tour insieme e il progetto di un disco. 

L’album, intitolato semplicemente Ginevra Di Marco & Cristina Donà epubblicato il 3 giugno 2019, il disco è stato registrato, prodotto e duplicato sia in cd che in vinile grazie ad una fortunata e partecipatissima campagna  di crowdfunding.


Nel gennaio 2020, da un’intuizione della Fondazione Fabbrica Europa Festival di Firenze, per la prima volta Donà si cimenta con la dimensione della danza, grazie alla collaborazione con il coreografo Daniele Ninarello. I due artisti, con Saverio Lanza nel ruolo di “maestro concertatore”, mettono così in scena “Perpendicolare”, un’opera che oltrepassa i confini tra i generi. Lo spettacolo è un viaggio che il corpo compie attraverso le sue infinite possibilità d’espressione, un innesto affascinante tra il mondo musicale di Cristina e la danza di Daniele Ninarello, plasmati e cuciti musicalmente insieme da Saverio Lanza. Lo spettacolo sarà rappresentato in alcuni dei maggiori festival italiani di danza.

Il 12 febbraio 2021  – dalla piattaforma Produzioni dal Basso – Cristina parla per la prima volta al pubblico di “deSidera”,  il suo nuovo album di inediti , per la cui realizzazione sceglie di affidarsi ancora (dopo la fortunata avventura dedicata al disco con Ginevra Di Marco) al rivoluzionario mezzo del crowdfunding. La scelta del crowfunding si rivela vincente: il pubblico risponde con grande partecipazione ed entusiasmo e l’ obiettivo da raggiungere viene ampiamente superato in tempi record. La campagna termina l’11 aprile, con risultati strabilianti.

Il 23 aprile, in esclusiva su Sky e Now, arriva “ANNA” attesa miniserie  diretta da Niccolò Ammaniti, adattamento per la tv del suo romanzo omonimo edito da Einaudi nel 2015. Ed è “Settembre”, uno dei brani manifesto della Donà, tra i più suggestivi ed emblematici de “La Quinta Stagione”, che lo scrittore e regista sceglie come sigla di apertura di “Anna”.

Dopo alcune date estive di presentazione “deSidera” esce il 3 dicembre 2021 per l’etichetta Fenix Music. L’album è premiato da un amore sempre crescente del pubblico e ne seguirà un tour importante che toccherà l’intera penisola.

Il successo di “Perpendicolare”, del 2020, vede nascere una nuova declinazione della collaborazione nell’ambito della danza con D.Ninarello e S.Lanza, che sfocia nella produzione de “L’universo nella testa”, uno spettacolo che sviluppa ulteriormente l’indagine tra i due linguaggi performativi, proponendo un continuo rapporto tra l’infinito del cosmo e l’essere umano. Il primo giugno 2022 lo spettacolo farà tappa al Théâthre Molière di Sète, in Francia e il 19 e 20 dicembre 2022 i nostri saranno ospiti dell’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo.

A partire dal novembre 2023 la lunga collaborazione artistica con Saverio Lanza trova il suo compimento con un progetto live firmato da entrambi dal titolo “Spiriti guida”. I protagonisti portano in scena uno spettacolo che accosta al repertorio di Cristina Donà l’opera di quegli artisti (gli spiriti guida appunto) che hanno nutrito la loro anima e contagiato il loro cammino. Le canzoni della Donà, spesso scritte con Lanza, lasciano affiorare i brani dei loro artisti di riferimento, in una rilettura che attinge da Battisti ai Bee Gees al compositore Monteverdi, dai Beatles a Sinead O’Connor, passando per Battiato, Suzanne Vega, Bowie e molti altri. Lo spettacolo sarà portato in tour per tutto il 2024 e fino all’estate 2025.

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Un’estate con Cristina Donà

Cristina Donà sarà in tour da giugno ad agosto sulla scia dell’album “deSidera”. Il 18 giugno sarà a Gardone Val Trompia, in provincia di Brescia, nell’ambito del Ground Music Festival; il 15 luglio sarà all’Arena La Linguella di Portoferraio all’Isola d’Elba per Oltremare Festival; il 19 luglio al chiostro di San Domenico a Prato; il 30 luglio al porto marittimo di Cetara, in provincia di Salerno, per il Cetara Arts Festival; e il 20 agosto al Teatro Romano di Gubbio, in provincia di Perugia.

festival, jazz ed indie rock: comincia l’inverno Ponderosa

Questo dicembre Ponderosa presenta una rosa di eventi e concerti poliedrica e multisfaccettata: il Climate Space, per affrontare le tematiche della crisi climatica, gli abituali concerti di dicembre di Ludovico Einaudi e ancora, tanto indie rock, jazz, world music e molto di più.

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