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OPEN NIGHT 2016

LA TRIENNALE DI MILANO - XXI ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE

I concerti nel Giardino della Triennale

Un programma di ampio respiro internazionale e aperto alle molteplici visioni musicali contemporanee quello che la Triennale di Milano, in collaborazione con Ponderosa Music & Art, propone nello splendido giardino della Triennale, tra il 24 giugno e il 27 agosto.

Due mesi di concerti scanditi da 18 appuntamenti in 9 week-end, di cui uno dedicato alla musiche africane selezionate da Contaminafro, con progetti musicali che spaziano dal modern jazz alla sperimentazione elettroacustica, dalla cinematica al soul, dal post-punk al folk sciamanico.

In consonanza con i temi della XXI Esposizione Internazionale che puntano a decifrare l'eterogeneità degli approcci artistici e le diverse progettualità del presente, la rassegna prevede musicisti in formazioni non convenzionali, ma sempre coinvolgenti e di grande impatto emozionale. Si comincia con il trio The Dining Room e il loro stile visionario basato sulle colonne sonore del cinema italiano e con il duo pianistico crossover composto da Giovanni Venosta e Francesco Grillo. Sarà poi la volta dell'astro nascente della pizzica salentina Antonio Castrignanò, seguito dai fondatori dei leggendari Tuxedomoon Blaine L. Reininger & Steven Brown. Nel week-end successivo si esibiranno dapprima i GoGo Penguin, protagonisti di una singolare elettronica acustica, e poi le pirotecniche Hot Sardines, con il loro stravolto mix di jazz, dixieland e canzonacce. Fine settimana africano con il chitarrista rock mandingo Moh! Kouyate e con l'inedito duo Baba Sissoko e Antonello Salis, ovvero griot e improvvisazione libera.

Segue lo straordinario duo di virtuosi del theremin Vincenzo Vasi & Valeria Sturba con il progetto OoopopoiooO, e il rapper canadese Socalled che fonde acrobaticamente hip-hop, klezmer, drum'n'bass. Ultimo week-end di luglio con i protagonisti del risveglio soul e R'n'B in Europa The Excitements, e con il cantautore Luca Gemma. Il mese di agosto inizia all'insegna del meticciato tra musica latina, dixieland nero e hot jazz francese con il Trio di Mauro Ottolini, e con Zenophilia, l'acuminato e tagliente trio capitanato del batterista Zeno De Rossi. Seguono The Kalweit Project, il recentissimo progetto della cantante e pittrice Georgeanne Kalweit, e il duo delle gemelle Caroline e Jessika Isaya, le Calamity Jane del bluegrass e del soul. La rassegna si chiude con Wallis Bird, l'energica e imprevedibile artista irlandese, e con Dominic Miller, chitarrista di Sting, dei Chieftains e Tina Turner.

 

Informazioni:

 

Tutti i concerti si svolgono alle 21.00 nel Giardino della Triennale di Milano

INGRESSO LIBERO

La Triennale di Milano

Comunicazione istituzionale e Relazioni Media

tel. 02 72434247 - press@triennale.org

Ponderosa Music & Art - tel. 02 48194128

 

 

24 Giugno

The Dining Rooms

Nati a Milano nel 1998 da un’ idea di Stefano Ghittoni nella loro ormai lunga storia hanno pubblicato 7 album in studio per l’etichetta di modern jazz Schema Records. Il loro ultimo album, “Do Hipsters Love Sun (Ra)?”, contiene un forte elemento visionario e affonda le sue radici nel mondo delle sonorizzazioni e delle colonne sonore del cinema Italiano. Il live si sviluppa così come una colonna sonora immaginaria che condensa elementi cosmici, beat elettronici, samples, funk, jazz astratto, dilatazioni dub, alla maniera di un Dj Shadow cinematico. Come la storia di Sun Ra e quella del movimento hipster, citati nel titolo e a cui l’album è dedicato, tutta la musica di The Dining Rooms è un continuo avanti e indietro nel tempo che scombina emotivamente e non è mai accomodante pur essendo molto melodica ed accattivante.

Stefano Ghittoni: beats ed elettronica. Cesare Malfatti: chitarra e tastiera.

 

25 Giugno

Giovanni Venosta/ Francesco Grillo

Francesco Grillo è da considerarsi un erede del pianismo classico europeo: una tradizione cui guarda con grande coinvolgimento e rispetto, ma da una prospettiva contemporanea, dal punto di vista privilegiato di chi ha il vantaggio di vivere nel secolo "dopo", e può per questo allargare i propri orizzonti creativi partecipando a tradizioni musicali di provenienza diversa. 

Giovanni Venosta invece, classe 1961, è una delle figure più originali dello scenario musicale d'Italia. Un manipolatore di suoni, uno sperimentatore innamorato del crossover, un geniale creatore di musiche per film (tra cui parecchi film firmati da Soldini) che, e qui sta il paradosso, non ha mai preso una lezione di tecnica di composizione.

Una lezione-concerto dedicata alla rilettura di 4 colonne sonore di film diretti da Silvio Soldini,
composte da Giovanni Venosta: Le Acrobate, Pane e Tulipani, Un’Anima Divisa in Due, Brucio nel Vento
Eseguite da: Giovanni Venosta, pianoforte, harmonium indiano & voce; Giulio Visibelli, flauto, clarinetti & sax; Alberto Turra, chitarra elettrica & cajon

 

1 Luglio

Antonio Castrignanò

Antonio Castrignanò, musicista salentino, voce e tamburo de La Notte della Taranta, ha suonato e collaborato con artisti come Stewart Copeland, Mauro Pagani, Giuliano Sangiorgi, Negramaro, The Chieftains, Goran Bregovic, Ballakè Sissoko, Ludovico Einaudi, Marcan Dede.... Esibendosi su palchi e festival di grande prestigio internazionale è divenuto negli anni uno dei personaggi simbolo della riscoperta tradizione musicale del Salento.

 

2 Luglio

Reininger & Brown (inizio concerto ore 19:00) 

Blaine Reininger e Steven Brown sono l'anima pulsante nonché i fondatori dei mitici TUXEDOMOON, band della scena post-punk, new-wave e pop alternativa americana. Questi due fenomenali musicisti polistrumentisti hanno da poco rilasciato il loro nuovo disco “Monte Albàn” progetto per piano e violino che è un vero e proprio viaggio musicale che spazia da musiche composte per balletti e opere teatrali a colonne sonore per film. 

 

8 Luglio

GoGo Penguin

Il trio piano-basso-batteria di Manchester (Chris Illingworth, Nick Blacka e Rob Turne) propone un jazz moderno e contaminato da ritmi tipici della musica elettronica. Il sound dei GoGo Penguin infatti attinge da molti settori della musica elettronica contemporanea. È stato descritto come "elettronica acustica", un termine che riassume perfettamente il loro modus operandi. "Molti dei pezzi di questo album sono iniziati come composizioni elettroniche che ho creato con sequencer come Logic o Ableton", dice il batterista Turner, “li ho poi proposti alla band trovando il modo di riprodurli acusticamente”. Le influenze apparentemente disparate di elettronica, jazz e musica classica nel DNA musicale dei GoGo Penguin risaltano in un suono immediatamente riconoscibile e convincente. Man Made Object è il loro ultimo lavoro uscito lo scorso febbraio 2016.

 

15 Luglio

Moh! Kouyate

L'identità musicale di Moh! Kouyaté è un intreccio vorticoso di musica tradizionale e pop/rock. Combinando il tradizionale genere Mandingo alla chitarra rock, la musica di Moh! ha temi forti, e parla di felicità, del dramma della vita, dell'esilio, delle incertezze di tutti i giorni della sua Guinea, dove si convive tra lotta e speranza. Moh! esprime la propria visione della vita: la perseveranza, la pazienza e la motivazione sono le chiavi per emergere. E Moh! Lo fa benissimo, con la sua musica.

 

16 Luglio

Baba Sissoko & Antonello Salis

Baba Sissoko > tamani, n’goni, voce

Antonello Salis > pianoforte, fisarmonica, tastiere

Inedito, tellurico incontro fra due musicisti tra i più effervescenti della scena jazz internazionale, per un concerto “senza reti”, dove ritmi tradizionali africani e improvvisazione jazz si fondono in uno spettacolo pirotecnico e pieno di energia creativa. Baba Sissoko, africano del Mali, è discendente da una grande famiglia di Griot, figure erranti che detengono e tramandano il sapere. Sissoko divide questo progetto con il pianista e fisarmonicista Antonello Salis, in un incontro nel quale ognuno di loro cerca di riallacciare i legami con le radici della musica afroamericana, riattivando una serie di cortocircuiti storico musicali. La presenza di Salis non è assolutamente eccentrica, dal momento che il pianista sardo - che com’è noto suona ad orecchio - è per molti versi il più “fisico” ed africano dei jazzisti italiani e sa muoversi con eccezionale creatività sui sentieri delle improvvisazioni più ardite.

 

22 Luglio

“OoopopoiooO” Vincenzo Vasi & Valeria Sturba

Dopo due anni di intensa attività e più di settanta date in Italia, Europa e Americhe, esce finalmente il primo lavoro discografico del duo OoopopoiooO, progetto di Vincenzo Vasi e Valeria Sturba, musicisti tra i più interessanti nel panorama italiano odierno. Il loro lavoro vede come protagonista il theremin (strumento del quale sono entrambi virtuosi e massimi esponenti), e si pone a cavallo tra pop e sperimentazione sonora, incrociando spesso universi artistici "lontani.

 

23 Luglio

Socalled

Socalled (all'anagrafe Josh Dolgin; Ottawa) è un rapper e produttore discografico canadese, divenuto un'icona oltre-oceano soprattutto per l'originalità della sua musica, una mescolanza di ritmi hip hop, klezmer ed altri stili musicali come il Drum'n'Bass sino ad arrivare alla musica folk. Di origini ebraiche-ucraine, oltre ad aver pubblicato tre album al 2006, ha lavorato proficuamente con artisti di fama internazionale come C-Rayz Walz, Chilly Gonzales e Sophie Solomon.

 

29 Luglio

The Excitements

Tra tutte le band portabandiera del risveglio del Soul e dell' R'n'B in Europa, pochi senza dubbio hanno l'energia e l'autenticità sia sul palco che su disco di The Excitements. Eredi spirituali dell’era degli “Shouters spensierati” e dei cantastorie del Deep Soul, la band di Barcellona ha registrato una serie cospicua di 45 giri e LP, a cui hanno fatto seguito lunghi tour per tutta l’Europa di grandissimo successo!

 

30 Luglio

Luca Gemma

Luca Gemma, cantante, autore e musicista. Vive a Milano.Ha iniziato negli anni 90 cantando e suonando nei Rossomaltese, una band folk-rock fondata con Pacifico e molto conosciuta nel circuito indipendente. Cinque album all'attivo (l'ultimo “Blue Songs” in inglese, una novità per lui...) e oltre 350 concerti all’attivo in Italia, Francia, Asutralia... comprese le aperture dei tour di Caetano Veloso, Tito Puente e Billy Bragg.

 

5 Agosto

Mauro Ottolini Trio Campato in Aria

con

Mauro Ottolini - trombone

Daniele Richiedei - violino

Titti Castrini - fisarmonica

Ottolini, Richiedei e Castrini, con raffinata operazione jazzistica, ci accompagnano verso nuovi fronti, affiancando la rilettura di un ricercato repertorio tradizionale (Europa, Sud-America, Stati Uniti) alla composizione di brani originali, lasciando sempre grande spazio all’interplay e all’improvvisazione, singola e collettiva. Il trio è sulla scena dal giugno 2011 ed è già stato ospite di importanti rassegne e festival con entusiastiche reazioni di pubblico e di critica, per la travolgente energia e per l’originalità del progetto.

 

6 Agosto

Zenophilia
 
Francesco Bearzatti sax tenore e clarinetto
 
Filippo Vignato trombone
 
Zeno De Rossi batteria
 
Una formazione non convenzionale ridotta all’osso, dal suono tagliente come una lama di coltello ed essenziale come un aforisma Zen: Zenophilia è il nuovo progetto del batterista Zeno De Rossi in trio con Francesco Bearzatti al sax tenore e clarinetto e il giovane trombonista Filippo Vignato. Echi di ritmi second-line, suggestioni r n’b, marce sghembe e improvvisazioni oblique disegnano il suono del trio, una band adatta a qualsiasi situazione che predilige suonare in acustico a stretto contatto con il pubblico. “Immaginate Rahsaan Roland Kirk che si unisce alla banda di John Philip Sousa completamente ubriaca durante la sfilata del Mardi Gras a New Orleans. Ecco, immaginate tutto questo e togliete tutto il superfluo.”
 

 

19 Agosto

The Kalweit Project

The Kalweit Project è il nuovo progetto di Georgeanne Kalweit, voce dei Delta V dal 2001 al 2004. Formatosi nell’aprile 2015 con la collaborazione di tre musicisti della provincia di Lecce, il progetto è un’evoluzione del precedente “Kalweit and the Spokes” nel quale la cantante e pittrice statunitense incontrava il sound della batteria di Mauro Sansone e la chitarra di Giovanni Calella. La ricerca del suono e la sperimentazione che strizza l’occhio all’elettronica sono alla base di questa nuova avventura che Georgeanne intraprende con Mattia Marino alla batteria, Pierluigi Papadia alla chitarra e cori, e Giammarco Magno al basso, organo, elettronica e cori.

 

20 Agosto

Isaya

Definite le due «Calamity Jane» dei nostri giorni, le «pistolere» francesi Isaya, le gemelle Caroline e Jessica, originarie di Aix-en-Provence, sprizzano una straordinaria energia sonora. E con lo sguardo rivolto oltreoceano, in particolare verso la Louisiana, propongono un folk sciamanico sul filo di una vocalità che, senza mai passare inosservata, tiene in equilibrio bluegrass e soul, Johnny Cash e Janis Joplin, The Doors e le colonne sonore dei film di Quentin Tarantino, una delle loro grandi passioni. Le due gemelle sembrano, quindi, guardarci dall’alto di un pagliaio in una città fantasma della profonda America che si potrebbe tranquillamente chiamare Brocéliande. Debuttanti con la Emi a soli sedici anni, il primo album del duo Isaya risale al 2013 e s’intitola Dead or Alive, I’ll Get You Back, disco composto da otto pezzi inediti con cui le due giovani artiste si sono poste all’attenzione della stampa e dell’industria come un duo da tenere assolutamente d’occhio anche nei prossimi anni.

 

26 Agosto

Wallis Bird

La giovane artista irlandese Wallis Bird segna un'altra svolta nella sua carriera, costruita con caparbietà e pochi compromessi nonostante un terribile incidente con un tosaerba alla mano che ha caratterizzato il suo originale e virtuoso modo di suonare la chitarra. Selvaggia, imprevedibile e contraddittoria, Wallis Bird è musicista portatrice di una energia talmente pura e viscerale che potrebbe far ripartire un'intera economia.

 

27 Agosto

Dominic Miller

Dominic Miller è uno dei chitarristi più importanti e apprezzati della scena internazionale. A partire dai primi anni '80 è stato uno dei più ricercati session men, e l’elenco degli artisti con cui ha lavorato è impressionante, a partire dai Chieftains fino ad arrivare a Tina Turner. La sua carriera ha avuto una svolta cruciale nel 1991 quando STING lo chiamò per The Soul Cages; da allora Dominic è stato coinvolto in tutti gli album dell’ex Police ed ha suonato live con lui in più di mille occasioni. Tant’è che STING lo ha definito come “la mia mano destra e la mia mano sinistra, mani che danno vita a tutto quello che le mie goffe dita non sanno suonare”.

LINEUP
The Dining Rooms
Venosta / Grillo
Antonio Castrignanò
Reininger & Brown (Tuxedomoon)
Go Go Penguin
Moh! Kouyate
Baba Sissoko & Antonello Salis
OoopopoiooO
Socalled
The Excitements
Luca Gemma
Ottolini Trio
Zenophilia
The Kalweit Project
Isaya
Wallis Bird
Dominic Miller